La Meglio Gioventù
Patrick, l'e-commerce si fa strada
14 giugno 2011
"Inizialmente
l'attività era un passatempo, quasi un hobby e i miei 3 soci vi
dedicavano solo qualche ora al giorno, dopo il lavoro. I fornitori
di prodotti non si fidavano di questo nuovo canale, pensavano fosse
una strada senza sbocchi. Ora si sono ricreduti e abbiamo richieste
ogni settimana di produttori che vogliono inserire i loro articoli
sul nostro e-commerce. Attualmente la difficoltà più grande che
abbiamo è la creazione di una struttura capace di reggere i volumi
sempre più grandi. Non è mica semplice infatti crescere così in
fretta". Così riassume la storia della sua attività Patrick de
Sabbata, 31 anni, appassionato di tecnologia e calcio, fondatore
dell'azienda Sediarreda S.r.l. Il suo negozio di sedie,
tavoli e arredamento on line dal 2007 al 2010 ha visto crescere il
suo fatturato di 10 volte, facendo lavorare a tempo pieno 9
dipendenti e alcuni collaboratori esterni.
Patrick è uno di quei giovani che ha puntato tutto su un'intuizione e sulle potenzialità del web per crearsi un posto di lavoro con le sue mani. "Un giorno - spiega - cercando su Google la parola 'sedie', fra i primi risultati ho trovato il sito e-commerce www.sediarreda.com. Ho notato che la sede era a Manzano, il mio paese, di soli 7.500 abitanti! Capendo la grossa potenzialità di questo e-commerce, sono entrato immediatamente in azienda, mettendomi a disposizione gratuitamente. Allo stesso tempo ho scritto la tesi proprio su Sediarreda. Pochi giorni dopo la mia laurea abbiamo creato una società fra i 3 fondatori e me, cosi è nata Sediarreda S.r.l.". E così, da appena laureato, Patrick si era già fatto spazio, con la sua azienda, la sua fetta di mercato e una mission ambiziosa: "Far capire agli italiani che l'e-commerce è un canale da sfruttare per acquistare ad un prezzo ridotto, senza rinunciare a garanzie e servizi".
Le economie europee più sviluppate nel settore lo hanno già capito da tempo: il futuro è in rete. Abbattere i costi di gestione, offrire un servizio veloce e puntuale, ovviare alle difficoltà logistiche… tutto questo, con la rete, si può fare. In Italia il mercato incontra ancora delle resistenze, anche se sono sempre di più le persone che dichiarano di fare acquisti on line. Certo, acquistare mobili non è come acquistare un hard disk esterno. È un'esperienza, per certi versi, quasi intima. Crei lo spazio nel quale vivrai e ti muoverai ogni giorno per molto tempo. Ma su questo Patrick non ha dubbi, basta guardare il modo in cui si sta evolvendo la società, il modo in cui anche la concezione del tempo cambia velocemente, adattandosi alle nostre esigenze. "Nella società moderna - dice - molta gente ha fretta, non ha tempo di poter scegliere i propri mobili visionando decine di negozi. È molto più comodo stare seduti davanti un pc e scegliere il proprio arredo. Al giorno d'oggi, pur recandosi in un negozio fisico, alla fine si sceglie da un catalogo cartaceo, ed è la stessa cosa che scegliere dal nostro e-commerce, ma comodamente da casa e senza la pressione di nessun commesso. Se poi si ha bisogno di qualche consiglio, c'è sempre il servizio clienti!" E a giudicare da come stanno andando i suoi affari, sembra che Patrick abbia proprio ragione.
Vendere mobili, in fondo, è un mestiere tradizionale. A dimostrazione del fatto che spesso non è l'originalità dell'dea che conta, ma quella del mezzo, del canale attraverso il quale il prodotto viene proposto. E questo può essere certamente uno spunto per molti ragazzi che hanno voglia di mettere su un'attività, di fare impresa e di rivitalizzare, così, anche le economie locali. A tutti i giovani che si stanno per affacciare al mondo del lavoro, Patrick dà un consiglio: "Osservare quello che li circonda. Io nella mia zona vedevo molte aziende capaci di fare tanti buoni prodotti e mi sono chiesto: perché non venderli on-line? E allora mi ci sono buttato".