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Governo dei Giovani: l'introduzione del ministro Meloni

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24 marzo 2010

L'8 maggio 2008, insieme al Governo Berlusconi IV, è nato il Ministero della Gioventù. Per la prima volta in Italia si è dato vita ad un organismo istituzionale interamente dedicato alle giovani generazioni. La stessa denominazione, da me voluta, oltre ad allinearsi ai ministeri gemelli degli altri paesi europei, racconta del desiderio di superare un'impostazione logora e inefficace. Personalmente, non credo alle politiche anagrafiche o di genere, qualunque esse siano. Le azioni di governo si rivolgono sempre al bene generale di un popolo e mai di una sua parte soltanto. La casa, l'autosufficienza energetica, le infrastrutture, non sono scelte che si fanno anche per le nuove generazioni? E le iniziative rivolte ai giovani non sono forse politiche che avranno ricadute decisive sul destino dell'intera nazione? Ecco, allora, la prima sfida da vincere: un'attività di governo capace di dare ai giovani risposte che possano avere valore per il resto della società, e viceversa.La seconda sfida è persino più ambiziosa. Mi piace credere e fare in modo che questa sorta di "isola che non c'è" chiamata Ministero della Gioventù, possa essere uno stimolo determinante affinché le azioni di tutto l'esecutivo siano orientate al futuro e non soltanto al contingente. Troppo spesso la politica italiana è sembrata preoccuparsi unicamente della prossima scadenza elettorale e non ha alzato lo sguardo più in là. Così facendo, ha rinunciato a disegnare il futuro, ha desistito dall'ambizione di costruirselo a propria misura. Purtroppo, ha scelto di rincorrere il presente quando non addirittura un passato fatto di rancori e divisione.Nelle pagine che seguono, troverete un elenco (quasi) completo delle iniziative intraprese dal ministro della Gioventù e da tutti i ministri del governo Berlusconi a favore dei giovani italiani, ciascuno nel proprio ambito di competenza. Oltre alla descrizione di ciò che è stato fatto, sarà indicato anche come approfittare delle diverse opportunità e dove attingere maggiori informazioni su di esse. Una guida pratica, non una lista di sogni, o di promesse elettorali. Ogni giorno, lavoriamo sodo per rappresentare le istanze e i bisogni delle ragazze e dei ragazzi d'Italia non solo nel governo e di fronte al parlamento, ma presso l'intera comunità nazionale, dalle banche ai sindacati, dalle imprese agli organismi di amministrazione territoriale. Il Ministero della Gioventù è il martello con il quale abbiamo letteralmente preso d'assalto una tra le società più gerontocratiche del mondo. Non è stato facile, non sarà facile, né subito, ma come insegnava San Francesco: "Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile".

Giorgia Meloni, ministro della Gioventù