Fondo Mecenati: un'alleanza tra risorse pubbliche e private per investire sul talento giovanile


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Il Fondo Mecenati è un fondo gestito dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, al quale possono accedere le imprese private la cui solidità finanziaria può essere accertata dall’esame degli ultimi esercizi di bilancio e che, intendono investire risorse in progetti finalizzati a creare concrete opportunità per i giovani under 35,  meritevoli ma privi di mezzi economici sufficienti. Il Dipartimento cofinanzia al 40% la spesa che le imprese intendono destinare a questi  giovani .

 

Nello specifico, i progetti presentati dalle imprese devono essere finalizzati a:

  • promuovere lo spirito e la capacità imprenditoriale tra i giovani di età inferiore ai 35 anni, favorendo l'avvio di nuove imprese, sviluppando e sostenendo imprese già costituite, con particolare riguardo ai settori dell'eco-innovazione e dell'innovazione tecnologica, del recupero delle arti e dei mestieri tradizionali
  • sostenere lo sviluppo del talento, dell'immaginazione, della creatività e delle capacità d'innovazione nel campo della cultura, della musica, del cinema, del teatro, dell'arte, della moda e del design, anche attraverso la concessione di premi o borse di studio,  stage.

 

Per quanto riguarda le modalità di accesso ai fondi, i giovani non dovranno relazionarsi direttamente con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ma potranno partecipare ai bandi indetti dalle stesse imprese private e realizzati grazie al cofinanziamento pubblico.

 

In data 21 dicembre 2012 è stata pubblicata la graduatoria finale relativa ai progetti presentati a seguito della prima "finestra" aperta ai sensi dell'art. 15 comma 2 dell'Avviso Pubblico recante la disciplina dei criteri e delle modalità di accesso al "Fondo Mecenati"- istituito con Decreto del Ministro della Gioventù 12 novembre 2010, registrato dalla Corte dei Conti al reg.1 Fog. 202 in data 17 gennaio 2011 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 dell'1 febbraio 2011 - con il relativo decreto di approvazione in data 6 dicembre 2012

 

 

Data ultimo aggiornamento: 06/05/2015