La Rivoluzione del Merito
Indetto il Bando Giovani Protagonisti
15 gennaio 2009
AVVERTENZA: IN CONSIDERAZIONE DELL'ELEVATISSIMO NUMERO DI E-MAIL PERVENUTE, LA SEGRETERIA TECNICA PROVVEDERA' A RISPONDERE NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE
Il Dipartimento della Gioventù, attraverso il Fondo delle Politiche giovanili, indice un bando di concorso al fine di promuovere progetti volti a sostenere la creatività ed il protagonismo giovanile, a sviluppare la cultura del merito e dell'eccellenza tra le giovani generazioni ed a favorire la partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica della comunità.
Il bando propone diverse linee di attività, distinte per 4 Aree
tematiche:
A. attività e azioni di promozione sociale;
B. attività culturali, artistiche e sportive;
C. attività di protezione ambientale e di tutela, promozione e
valorizzazione del patrimonio culturale italiano;
D. attività ricreative, del tempo libero e del
turismo.
Destinatari
I progetti devono essere rivolti a giovani fino a 35 anni
residenti sul territorio nazionale al momento dell'attuazione dei
progetti medesimi oppure, solo ed esclusivamente per l'Area
tematica D, possono anche essere rivolti a soggetti di età
superiore a 35 anni purché appartenenti a categorie svantaggiate
quali, esemplificativamente, soggetti diversamente abili o
appartenenti alla terza età in condizioni di nullatenenza ovvero in
situazioni di disagio, purché, sempre ed esclusivamente in
quest'ultimo caso, siano attuati esclusivamente con l'impiego di
giovani fino a 35 anni residenti sul territorio nazionale al
momento dell'attuazione dei progetti medesimi
Ammontare del finanziamento
L'ammontare complessivo delle risorse destinate ai progetti di cui
al presente avviso è di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00) a
valere sulle risorse assegnate al Fondo per le politiche giovanili
di cui all' art. 19, comma 2, della legge 4 agosto 2006, n.
248.
Ciascun progetto è finanziabile nella misura massima del 90% del
suo costo complessivo e comunque non oltre il limite di euro
250.000,00 (duecentocinquantamila/00) IVA inclusa.
Termine di presentazione domande
Le domande devono essere presentate entro 45 giorni dalla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Di seguito tutti gli allegati con le specifiche del bando:
Bando Giovani
Protagonisti
Decreto di approvazione Bando Giovani Protagonisti
All. 1 - Domanda di Finanziamento
All. 2 - Formulario
All. 3 - Dichiarazione
All. 4 - Preventivo economico
IMPORTANTE. Il termine ultimo per la spedizione delle domande è lunedì 2 marzo 2009. Tutti i progetti inviati a partire dal 3 marzo 2009 saranno considerati inammissibili.
FAQ - Frequently Asked Questions
Chi può essere "soggetto proponente"?
Soggetto proponente - per il tramite del proprio Legale
Rappresentante - può essere esclusivamente uno tra quelli previsti
dall'art. 5, comma 2 del bando "Giovani Protagonisti" e cioè:
1) le organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11
agosto 1991, n. 266);
2) le cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991,
n. 381);
3) gli enti di promozione sociale (di cui alla legge 7
dicembre 2000, n. 383);
4) associazioni o enti di promozione sportiva
dilettantistiche, con personalità giuridica e non, riconosciuti dal
C.O.N.I.;
5) le associazioni culturali riconosciute e registrate la cui
ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano
incompatibili con le finalità del presente bando;
6) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale
(ONLUS).
Dove si possono attuare i progetti?
I progetti devono essere attuati sul territorio nazionale
italiano ed in ambiti territoriali compresi in almeno due regioni.
Si fa presente che l'inosservanza delle indicazioni riguardo la
localizzazione comporta l'inammissibilità del progetto.
I progetti, per essere considerati ammissibili, devono essere
attuati sul territorio nazionale e le attività devono essere
realizzate fisicamente in ambiti territoriali ricompresi in due
differenti regioni: In sostanza, il progetto deve
essere attuato o direttamente dal proponente stesso in ambiti
territoriali ricompresi in almeno 2 regioni diverse oppure
associandosi o collaborando (il soggetto proponente) con partner o
altri soggetti attuatori, sempre purchè siano in ambiti
territoriali ricompresi in almeno 2 regioni diverse. Il
bando, comunque, non pone limiti minimi o massimi relativamente
all'estensione del territorio, purchè, a pena di inammissibilità,
il progetto sia attuato sul territorio nazionale ed in almeno due
regioni. Si ricorda che un progetto la cui
attuazione fosse prevista in una sola regione verrebbe dichiarato
inammissibile, così come disposto dall'art. 3, comma 1 del
bando. Per quanto attiene alle attività da porre in
essere nelle due regioni: da quanto si può evincere dal bando, tali
attività non sembrano dover per forza avere le caratteristiche di
specularità. L'importante, a nostro parere, è che siano
poste in essere qualsiasi tipo di attività ed azioni, anche diverse
tra loro, purchè ciò avvenga in almeno due regioni.
Quanti progetti posso presentare?
Il soggetto che presenta domanda di finanziamento (il
"soggetto proponente") al Dipartimento della gioventù, può
proporre non più di un progetto per ciascuna delle quattro
aree tematiche e comunque non più di due progetti in
totale.
In caso di presentazione di due progetti, ciascuna domanda di
partecipazione, a pena di inammissibilità, deve essere spedita
separatamente (art. 5, comma 4 del Bando), secondo le modalità
indicate all'articolo 11 del bando, e corredata di tutta la
documentazione, in particolare quella di cui all'articolo 7 del
bando stesso.
Ciascun plico, contenente il progetto in originale e due copie,
deve recare, a pena di inammissibilità, entrambe le seguenti
diciture "Concorso Giovani Protagonisti - Area ____ " (precisando
l'Area di intervento cui si riferisce il progetto) e "Non Aprire"
ed essere spedito esclusivamente con raccomandata
A/R.
Spedizione dei progetti
I progetti devono essere spediti esclusivamente con raccomandata
A/R. Nel caso di domande pervenute al
Dipartimento oltre il termine previsto dal comma precedente, farà
fede il timbro postale di spedizione.
Si ricorda, a tal fine, che l'avviso del bando "Giovani
Protagonisti" è stato pubblicato sulla G.U. n. 12 del 16 gennaio
2009. Per l'art. 14 del bando, le domande devono
essere presentate entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di
pubblicazione sulla G.U. dell'estratto del decreto di
approvazione. Essendo tale pubblicazione avvenuta in
data 16 gennaio, ne consegue che il termine ultimo per la
spedizione delle domande è lunedì 2 marzo 2009.
Tutti i progetti inviati a partire dal 3 marzo 2009 saranno
considerati inammissibili.
Che differenza c'è tra soggetto proponente e soggetto attuatore?
Il soggetto che presenta domanda di finanziamento per il progetto e lo realizza in proprio o con il supporto di altri soggetti è il proponente. Il soggetto attuatore è un terzo incaricato dal soggetto proponente di attuare il progetto.
Chi può essere soggetto attuatore?
Il bando non pone condizioni o limiti nei confronti dei soggetti attuatori, i quali - unica condizione prevista dal bando per l'ammissibilità dell'intero progetto - non devono, tuttavia, trovarsi in condizioni o situazioni di incompatibilità con le finalità del bando stesso. La documentazione da presentare, per quanto attiene agli enti attuatori, è quella richiesta dall'art. 5, comma 5 del bando.
Un soggetto attuatore può partecipare a più progetti?
Sì
qual è la differenza tra partner e attuatore?
Il partner è il soggetto che mette a disposizione risorse finanziarie e/o strumentali necessarie per l'attuazione del progetto. L'attuatore è il soggetto che attivamente e fattivamente realizza il progetto.
E' possibile presentare un progetto come soggetto proponente ed essere inseriti anche in un altro progetto come soggetto attuatore?
No, non è possibile. Il soggetto proponente non può essere
indicato quale soggetto attuatore di altri progetti presentati da
diversi soggetti proponenti.
E' possibile, invece, che un soggetto proponente possa essere
partner in altri progetti.
Che durata può avere un progetto?
I progetti possono avere anche durata pluriennale purché non
superiore a tre anni. In questo caso la rendicontazione deve sempre
essere riferita all'annualità.
Il preventivo economico (allegato 4) dovrà riassumere tutte le
voci di spesa riferite all'intera durata del progetto. La somma
delle varie voci dovrà corrispondere al valore complessivo
dell'intero progetto.
Chi deve sottoscrivere la documentazione progettuale?
In particolare, la domanda di finanziamento (all. n. 1), il formulario (All. n.2), l'autocertificazione (art. 7, comma 1, lett. D), la dichiarazione di cui all'All. n. 3 ed il preventivo economico (All. n. 4), sono i documenti che devono essere sottoscritti dal legale rappresentante del soggetto proponente.
Ulteriore documentazione
è consentito allegare ulteriore materiale, come ad esempio curricula, brochure, etc.
Cosa si intende per "partner" o collaboratori?
Sono soggetti terzi con i quali vengono stabilite forme di
partenariato o di collaborazione istituzionale, appositamente
documentate attraverso lettere d'intento e/o protocolli
d'intesa.
Si rinvia, sul punto, integralmente al bando ed, in particolare,
all'art. 5.
Un privato cittadino (al di sotto o al di sopra dei 35 anni) può presentare un progetto come soggetto proponente?
Il privato cittadino non può presentare domanda di partecipazione per mancanza dei requisiti richiesti dal bando stesso. Soggetto proponente - per il tramite del proprio Legale Rappresentante - può essere esclusivamente uno tra quelli previsti dall'art. 5, comma 2 del bando "Giovani Protagonisti".
Un'amministrazione provinciale può presentare un progetto? E
un comune?
No, è previsto che possano presentare progetti - come "soggetto proponente"- soltanto le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, gli enti di promozione sociale, le associazioni culturali riconosciute e registrate la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando; gli enti di promozione sportiva dilettantistiche riconosciute dal C.O.N.I., le ONLUS.
Una fondazione può presentare un progetto?
Le fondazioni non sono ricomprese tra i soggetti proponenti previsti dall'art. 5 comma 2. Possono però essere partner e cofinanziatrici del progetto oppure curarne l'attuazione.
Esiste una età minima di accessibilità al progetto?
Non viene indicata alcuna età minima di accessibilità ; peraltro sono previsti, fra le aree di intervento, interventi a favore della natalità, sostegno alla maternità, alla famiglia e servizi all'infanzia.
Requisito "età"
Il requisito dell'età di cui all'art 3 del bando non è riferito
ai componenti il soggetto proponente.
Il limite di età - fino a 35 anni (ex art. 3 del bando a cui
integralmente si rinvia) - è richiesto solo per la realizzazione
pratica del progetto. Non esistono di conseguenza limiti di età per
i componenti del soggetto proponente o dei soggetti attuatori.
Che cosa si intende per "cantierabilità" del progetto?
Si intende la concreta fattibilità del progetto nel suo complesso ed in particolare il possesso, da parte del soggetto proponente, di tutte le autorizzazioni, contratti per la fornitura di beni e servizi e del personale necessario per dare attuazione al progetto immediatamente dopo la sottoscrizione della convenzione.
Compilazione file excel - All. 1 ed All. 4 (importi del 90% e del 10%)
L'art. 4, comma 3, stabilisce che: "ciascun progetto potrà essere finanziato dal Dipartimento nella misura massima del 90% del suo costo complessivo e comunque non oltre il limite di euro 250.000,00".
Ne consegue che i file calcolano direttamente gli importi: se chiedo 100 di finanziamento, tale cifra "100" corrisponde al 90% dell'importo totale e NON al 100%. Il 10%, perciò, deve essere calcolato con una semplice formula matematica (che è già inserita nel file), estrapolando dalla cifra del finanziamento richiesto al Dipartimento prima il 100% e poi, conseguentemente, il valore del 10%.
Ad esempio, se chiedo un finanziamento di 250.000 euro (corrispondente al 90% del totale), ne consegue che il 100% equivale ad euro 277.777,78 ed il 10% corrisponde, come indicato negli allegati, ad euro 27.777,78.
Oppure, altro esempio, se chiedo un finanziamento di 180.000 euro (corrispondente al 90% del totale), ne consegue che il 100% equivale ad euro 200.000,00 ed il 10% corrisponde, come indicato negli allegati, ad euro 20.000,00
Se i valori non dovessero tornare, così come calcolati dal file,
può significare che, se presentato con cifre minori per quanto
riguarda, ad esempio, il cofinanziamento del 10%, il progetto de
quo corre il rischio di NON rispettare le condizioni previste
dall'art. 4 del bando e, conseguentemente, essere dichiarato
inammissibile.
Aree tematiche
Le Aree tematiche sono solo quattro e la scelta deve essere
esclusivamente su una di queste:
1. Area tematica A) attività e azioni di promozione
sociale;
2. Area Tematica B) attività culturali, artistiche e
sportive;
3. Area tematica C) attività di protezione ambientale
e di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale
italiano;
4. Area tematica D) attività ricreative, del tempo
libero e del turismo:
Aree Prioritarie
Fermo restando che è indispensabile la scelta di una tra le Area tematiche proposte, con il termine "prioritario" si intende "che ha la priorità" rispetto ad altri, con ciò, ben sottolineando la diversità dal termine "esclusivo" perciò anche un'area di intervento che NON rientri tra quelle elencate dal bando come prioritaria, potrebbe rientrare comunque all'interno dell'Area stessa.
Infine, ai fini della classificazione dell'area tematica della proposta progettuale, deve essere presa in considerazione l'attività prevalente che si intende attuare.
Localizzazione del progetto
Si ricorda che il progetto deve, a pena di inammissibilità, come previsto dall'art. 3, comma 1, essere attuato esclusivamente sul territorio nazionale. Progetti che dovessero svolgersi anche solo in minima parte fuori del territorio italiano sarebbero suscettibili di essere giudicati inammissibili.
Formulario, Punto 2.2: cosa si intende per "altri progetti operativi"
Il soggetto proponente deve descrivere i progetti in corso e/o già realizzati.
Formulario: definizioni di "strategia", "strumenti ed azioni", e "metodologia di lavoro"
per "strategia" s'intende la capacità di raggiungere gli
obiettivi predisponendo i mezzi atti a tale scopo; per "strumenti e
azioni da porre in essere" s'intende quali strumenti e azioni
verranno utilizzati per l'attuazione del progetto;
per "metodologia di lavoro" s'intende come verranno articolati e
utilizzati nel tempo, gli strumenti e le azioni ideati nella
strategia.
Originali e copie
Il progetto deve essere redatto in un originale e due copie: si intende che devono essere inviati, oltre ovviamente all'originale completo in tutto ciò che è richiesto dal bando, anche due copie complete di tutto, ivi inclusi tutti gli allegati previsti dal bando stesso.
Quando si sapranno i risultati delle candidature? Quando si avranno i finanziamenti?
Non è possibile ipotizzare una tempistica certa poiché essa è
strettamente correlata al numero delle istanze che perverranno per
l'esame.
L'erogazione del finanziamento è subordinata all'approvazione
della convenzione, stipulata tra il Dipartimento della gioventù ed
ogni singolo soggetto proponente vincitore, da parte degli organi
di controllo preposti.
Data inizio progetti
le date di inizio e fine dei progetti verranno definite in sede di sottoscrizione della Convenzione prevista dall'art. 12 del bando.
Decisioni della Commissione
La Commissione, dopo l'insediamento, deciderà in piena autonomia se, dopo l'aggiudicazione dei progetti, la corresponsione dei finanziamenti sarà rimodulata o meno.