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La Meglio Gioventù

Vincenzo, l'occhio dell'artista

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1 febbraio 2011

Vincenzo MariglianoQuella che segue è una storia di meglio gioventù, ricostruita attraverso fonti giornalistiche e un'intervista con il protagonista

di Irene Selbmann

Che posto occupa l'espressione artistica nell'era di internet? Arte e tecnologia sono due concetti che diventano sempre più vicini e complementari. Ne abbiamo parlato con Vincenzo Marigliano, classe 1977, nato a Eboli e trapiantato a Roma, dove si occupa di progettazione grafica, editing, assistenza hardware e software e della sua grande passione: la fotografia.

«La tecnologia   - racconta - attualmente occupa un posto molto importante, in quanto fornisce nuovi mezzi per mettere a frutto la propria fantasia». Molti giovani artisti trovano nella rete la dimensione giusta per esprimere la loro passione e il loro talento. Anche quelle forme d'arte che hanno più bisogno di uno spazio fisico per essere apprezzate appieno, attraverso Internet possono raggiungere un numero potenzialmente altissimo di estimatori e curiosi.

Un modo per non lasciare che le idee rimangano rinchiuse tra le mura di un'accademia o un laboratorio. È così che si creano sodalizi tra giovani artisti emergenti che, in rete, si cercano, si trovano e riescono a fare squadra, facendo circolare le loro opere in modo veloce e semplice.

È questo il caso di Vincenzo. Cercando in rete spazi virtuali nei quali potersi esprimere, trova Artelive.it, un'associazione culturale che vede anche la collaborazione del Ministero della Gioventù e che ha lo scopo di offrire uno spazio dedicato alle principali forme di espressione del talento artistico nelle arti figurative. Espone le sue fotografie sul sito, si fa conoscere, crea una rete di contatti con altri giovani artisti. Insomma, si dà da fare, si mette in gioco ed infine partecipa e vince un concorso di fotografia organizzato proprio da Artelive.it, con uno scatto che raffigura  un tramonto sulla spiaggia di S.Maria di Castellabate, in provincia di Salerno. "La fotografia potrebbe sembrare semplice - ci spiega - La sera in cui l'ho scattata, molti altri stavano facendo lo stesso. La mia però è fatta con una tecnica particolare: ho usato ben sei scatti fatti a mano libera, cercando di tenere sempre sotto controllo l'orizzonte".

Vincenzo ha utilizzato la rete per superare gli ostacoli che incontra ogni giovane artista all'inizio della propria carriera. Internet, infatti, è per sua natura un luogo virtuale dove le distanze si annullano in tutti i sensi. Per questo capita che le opere di artisti emergenti compaiano accanto alle opere di quelli più noti, poiché tutti hanno la stessa possibilità di mettersi in evidenza, proprio come in una galleria d'arte virtuale. La tecnologia diventa una valida soluzione alternativa per ovviare alle difficoltà legate soprattutto ai costi che comporta esporre le proprie opere al pubblico.

Ma la tecnologia ha fatto e sta facendo anche altro. Sta rivoluzionando il concetto stesso di artista, aprendolo a campi sempre nuovi, dove la fantasia può esprimersi nelle forme più ardite. "L'artista - afferma il giovane fotografo - non è più solo colui che usa matita e carta o pennelli e tela. L'artista oggi è anche colui che progetta un cellulare, che lo disegna".

Infinite forme, quindi, e infinite possibilità di espressione. Senza perdere di vista la caratteristica più importante che un artista deve possedere. "Oggi - dice Vincenzo - l'arte abbraccia moltissimi settori. Ma se vuoi fare della tua arte un mestiere, devi assolutamente sapere che cosa intendi comunicare". È essenziale, quindi, capire qual è il messaggio che vuoi trasmettere. In fondo, può essere anche qualcosa di molto semplice, come la bellezza di un tramonto.