sabato 25 maggio 2013
La pedofilia è indiscutibilmente tra i crimini più odiosi che si possano perpetrare. Violare l'innocenza dei bambini e minarne seriamente la loro vita presente e futura è un atto di vigliaccheria suprema per il quale è persino difficile concepire una punizione adeguata. L'innocenza, in tutte le sue forme, è continuamente sottoposta ad attacchi e minacce, perché debole in apparenza, perché troppo alta per essere raggiungibile da tutti. E allora si cerca di violarla, di farle perdere il candore, di macchiarla per farle perdere la virtù e ridurla allo stato più "umano" di impurità. A volte però, questi mostri non riescono nel loro intento. Non hanno successo proprio con le loro piccole vittime perché i bambini distinguono molto bene cos'è male e cosa non lo è, e quando si trovano costretti a fare qualcosa contro la loro volontà attivano meccanismi di difesa che riescono a custodire la loro parte più pura, vera, incorruttibile. Soffrono, spesso in silenzio, soffrono perché capiscono che c'è chi vuole "corromperli" ma il loro rifiuto interiore, la consapevolezza di subire una violenza, è la conferma che l'innocenza è integra. Gli aguzzini sono quasi sempre persone di cui i bimbi si fidano ciecamente: familiari molto prossimi, ambiente scolastico e, purtroppo, anche elementi della Chiesa. Non mi allineo però al gioco al massacro ed alle generalizzazioni a cui stiamo assistendo in questi mesi perché, altrimenti, dovremmo pensare che in tutte le famiglie, in tutte le scuole, in tutta la Chiesa ci sono pedofili o atteggiamenti omertosi. Sappiamo bene che, per fortuna, così non è e che laddove vengono riscontrati vergognosi e criminali comportamenti pedofili i responsabili devono essere puniti molto, molto duramente, chiunque essi siano. Sicuramente chi si macchia di questo crimine infame ha gravissimi problemi di natura psichica ma onestamente, ogni volta che mi pongo di fronte a queste situazioni, mi risulta difficile distinguere il limite tra malattia e volontà e considerare semplicemente dei malati gli aguzzini.Ministro della Gioventu - http://www.gioventu.gov.it