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Diritto al Futuro

Bruxelles, 27 novembre 2009 - Consiglio dei Ministri dell'Unione europea - Sessione Gioventù

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22 dicembre 2009

Adottata la "risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018)" la quale stabilisce due nuovi obiettivi generali per la cooperazione dell'UE: creare per tutti i giovani, all'insegna della parità, maggiori opportunità nell'istruzione e nel mercato del lavoro e promuovere la loro cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà.
Nella risoluzione sono delineati otto settori d'intervento (istruzione e formazione; occupazione e imprenditorialità; salute e benessere; partecipazione; attività di volontariato; inclusione sociale; i giovani nel mondo; creatività e cultura), un approccio duplice alla politica in materia di gioventù, una serie di principi generali da rispettare in tutte le politiche riguardanti i giovani e gli strumenti di attuazione del metodo di coordinamento aperto rinnovato e integrato.
L'adozione di tale atto è stato seguita da un ampio dibattito nel quale gli Stati membri hanno ribadito la necessità di rafforzare il dialogo strutturato con i giovani dal livello locale a quello europeo, di promuovere lo scambio delle buone prassi tra i diversi Paesi attraverso la cooperazione multilaterale e bilaterale. Molti Paesi hanno identificato come prioritarie tutte quelle azioni volte alla riduzione della dispersione scolastica, alla messa in campo di strumenti per favorire la transizione della scuola al lavoro, al pieno riconoscimento delle competenze acquisite con l'istruzione non formale.
L'Italia ha indicato l'integrazione della dimensione giovanile nelle altre politiche come uno dei primi passi da compiere per l'implementazione della risoluzione adottata, evidenziando anche la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale e la creazione di sinergie d'intervento tra l'autorità centrale e quelle regionali e locali.
L'Italia ha inoltre ricordato il programma delle manifestazioni previste per Torino 2010 - Capitale europea della gioventù e sottolineato l'importanza di cogliere le opportunità che verranno offerte da alcuni eventi, quali l'Anno europeo della lotta alla povertà ed all'esclusione sociale  e l'Anno europeo del volontariato.
Una significativa novità di questa sessione è stata la partecipazione di rappresentanti del Forum europeo della gioventù e di alcuni Consigli della gioventù che hanno evidenziato l'importanza del riconoscimento della trasversalità della politica giovanile, del rafforzamento del Patto europeo della gioventù e la necessità di misurare l'effettivo impatto delle politiche sulla vita dei giovani.

Per notizie più approfondite, si rimanda all'allegato testo approvato in seduta di Consiglio.