In questa sezione troverete le comunicazioni e il dibattito sul Diritto al Futuro. Chiamiamo “diritto al futuro” l’insieme di misure volte a combattere la condizione di precarietà con la quale i giovani si confrontano giornalmente, provvedimenti che il ministro della Gioventù elaborerà principalmente di concerto con altri colleghi di governo. L’obiettivo di garantire diritto al futuro alle ragazze e i ragazzi italiani non può prescindere dalla centralità di temi come il lavoro, la casa, la famiglia.
Oltre 700 domande presentate, 348 Comuni che beneficeranno di un finanziamento, per una popolazione coinvolta di 3.894.774 abitanti, di cui quasi un milione di under 35. Questo un primo bilancio delle amministrazioni che hanno partecipato al bando ‘Giovani Energie in Comune’ promosso dall’Anci e dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rivolto ad iniziative progettuali riguardanti le politiche giovanili.
Il bando, che si articolava in tre progetti, Valorizzazione delle specificità territoriali, Interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente, e Valorizzazione della street art e del writing urbano, andrà a sostenere iniziative che si svolgeranno in 16 Regioni Italiane, con una media di 8 Comuni coinvolti per Regione. Nello specifico le Regioni che annoverano il maggior numero di Comuni beneficiari sono la Sicilia, il Lazio, il Molise, la Puglia e la Basilicata. Il Comune più piccolo che potrà usufruire di un finanziamento vanta soltanto 166 abitanti, mentre quello più grande conta una popolazione di 204. 870 abitanti.
Visita il sito dell'Anci per consultare l'elenco dei progetti vincitori
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6 agosto 2010
76 proposte progettuali, con un incremento del 90% circa dei progetti presentati rispetto al primo anno, a dimostrazione dell’interesse crescente nei confronti dell’iniziativa da parte delle Amministrazioni coinvolte; 29 progetti ammessi al contributo finanziario necessario per la realizzazione delle attività previste, con un coinvolgimento di 55 Province italiane provenienti da 16 Regioni. 2.600.000 mila euro di risorse messa a disposizione dal Ministero della gioventù, destinati al finanziamento di progetti che vertono sulle priorità a livello nazionale, europeo ed internazionale in materia di nuove generazioni (e non solo), ovvero sostenibilità ambientale e lotta ai cambiamenti climatici, occupabilità, sicurezza e salute.
Sono questi i dati che attestano il successo del Bando Azione ProvincEgiovani, iniziativa nata dall’ intesa tra il Ministero della Gioventù e l’Unione delle Province d’Italia (UPI), giunta alla sua terza edizione, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani, in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo giovanile e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani.I risultati della valutazione delle proposte progettuali presentate da Province e UPI Regionali nel quadro dell’Avviso Pubblico 2010 di Azione ProvincEgiovani sono da oggi pubblicati sul sito web dell’Iniziativa www.azioneprovincegiovani.it
VISITA IL SITO DI AZIONE PROVINCEGIOVANI
29 luglio 2010
Si potenzia il mercato delle “droghe furbe” e anche i loro effetti. Sei nuove “Smart Drugs”, infatti, sono state individuate ed analizzate dall’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’ISS che ha pubblicato, in collaborazione con il Ministro della Gioventù, la seconda edizione del volume sulle Smart Drugs aggiornando le conoscenze scientifiche e gli effetti sulla salute di prodotti vegetali.
“E’ importante informare i giovani sui rischi connessi all’utilizzo delle smart drugs, troppo spesso considerate una facile scorciatoia per ottenere risultati più brillanti nello studio, o migliori prestazioni sui campi sportivi – commenta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni –. La consapevolezza è l’arma migliore per fare prevenzione e il messaggio che intendiamo lanciare è semplice e immediato: non esistono erbe, pillole o “cocktail energetici”dai poteri straordinari, e soprattutto non esiste nulla che diventi più facile grazie alle droghe. Anzi – conclude – cercare di percorrere questo genere di “scorciatoia” ha come unica conseguenza certa quella di mettere a repentaglio la propria salute”.
VISITA IL SITO DELL'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'
22 luglio 2010
È stato selezionato e finanziato dal Ministero della Gioventù come il miglior progetto “per incrementare la disponibilità di alloggi da destinare in locazione ai giovani nelle città metropolitane e sostenere la fase di avviamento dei percorsi di autonomia abitativa” tra i 14 presentati.
Ora C.A.S.A. - Ciascuno A Suo Agio, predisposto dal Settore Politiche Giovanili della Città e realizzato con la partnership della Compagnia di San Paolo, è pronto per entrare nella sua fase operativa. Dal 7 settembre, i giovani che decidono di lasciare la casa famigliare e andare ad abitare per conto proprio potranno presentare domanda e ottenere un prestito fino ad un massimo di 3mila e 500 euro. La somma dovrà essere restituita in tre anni senza alcun interesse.
C.A.S.A. - Ciascuno A Suo Agio è nato dalla constatazione che oggi il mercato della casa richiede un impegno economico iniziale difficilmente sostenibile da parte di giovani che entrano nel mondo del lavoro con poche garanzie di continuità e stabilità. Per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, promuovendo la stipula di contratti di locazione convenzionati tra proprietari di immobili e i giovani beneficiari del Fondo rotativo, il progetto C.A.S.A. - Ciascuno A Suo Agio prevede anche l’istituzione un Fondo di Garanzia, che verrà utilizzato per corrispondere al proprietario fino a un massimo di nove mensilità del canone di locazione in caso di morosità del giovane locatario.
VISITA IL SITO DEL PROGETTO C.A.S.A.12 luglio 2010
Dalla collaborazione tra Ministero della Gioventù e Diageo nasce D.A.T.E. – Diageo Alcohol Test Experience – lʼapplicazione per PC e dispositivi mobili che permette di calcolare il tasso alcolemico indicativo sulla base delle tabelle del Ministero della salute e di avvalersi di una rapida guida su tutto ciò che concerne la normativa si alcol e guida.
Realizzato con il patrocinio del Ministero della Gioventù, D.A.T.E. è il primo strumento in grado di mettere insieme le norme nazionali su alcol e guida (tabelle del Ministero della Salute, sanzioni, punti patente); i consigli utili per verificare e tenere sotto controllo il proprio tasso alcolemico e alcuni suggerimenti efficaci nel caso di superamento dei limiti consentiti dalla Legge (come l'applicazione viasat che consente di individuare e contattare la postazione di taxi o l'associazione che offre il servizio di riaccompagnamento a casa previsto dal progetto "Naso Rosso" più vicine al luogo in cui ci si trova in quel momento).
Lʼapplicativo – uno strumento contemporaneo, interattivo, facile da condividere anche su Facebook, e soprattutto adatto per essere utilizzato ovunque, anche in mobilità, attraverso qualsiasi telefono cellulare di ultima generazione – parla infatti il linguaggio dei giovani e li rende parte attiva e diligente nella costruzione di una cultura positiva, basata sulla consapevolezza e sulla presa di responsabilità.D.A.T.E. costituisce inoltre il cuore della Campagna di sensibilizzazione “Divertiti responsabilmente” – promossa da ACI e DIAGEO – nel contesto della quale sarà lo strumento privilegiato per interagire con i giovani allʼinterno dei locali, al momento di decidere se – ed eventualmente quanto – bere, avendo piena consapevolezza del proprio tasso alcolemico e delle disposizioni del Codice della Strada.
Clicca qui per scoprire come utilizzare e scaricare D.A.T.E.
22 giugno 2010
Un’azione di sistema contro i disturbi alimentari: è quella messa in campo dal Ministero della Salute e dal Ministero della Gioventù, con la collaborazione del Centro disturbi del comportamento alimentare Palazzo Francisci della Ausl 2 della Regione Umbria e dell’ dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e il sottosegretario alla Salute, On. Francesca Martini, hanno presentato il sito web (www.disturbialimentarionline.gov.it, provvisoriamente ospitato sulla piattaforma di lancio www.disturbialimentazione.eu) che si prefissa l’obiettivo di diventare il fulcro dell’azione di sistema istituzionale contro anoressia, bulimia e disturbi dell’alimentazione in genere.
Il ministro Meloni e il sottosegretario Martini, con l’ausilio della dottoressa Laura Dalla Ragione, responsabile del Centro disturbi del comportamento alimentare Palazzo Francisci della Ausl 2 della Regione Umbria e del professor Stefano Vicari, responsabile della Neuropsichiatria infantile dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, hanno illustrato la prima mappa completa dei Centri per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in Italia e i risultati di un anno di lavoro degli sportelli on-line di supporto per i giovanissimi affetti da anoressia e bulimia.
«Abbiamo fatto il punto – ha spiegato il ministro Meloni - sulle iniziative che da diverso tempo portiamo avanti sui disturbi dell'alimentazione. Forse molti non sanno che il problema non riguarda una nicchia della società. Secondo le ultime stime i giovani affetti sono circa due milioni, ma i numeri aumentano tra i maschi e i 40enni. Noi abbiamo cercato di offrire delle risposte».
VISITA IL SITO WEB ISTITUZIONALE
ASCOLTA LA PUNTATA DI RADIO GIOVENTU'
9 giugno 2010
Le istituzioni europee offrono la possibilità a centinaia di giovani di partecipare ai programmi che, incrementando la loro formazione, li aiutano a sentirsi sempre più cittadini di un’Europa presentata non sotto il profilo burocratico, ma come una chance per il loro futuro.
Sarebbe davvero un peccato farsi sfuggire tutte queste opportunità.
Sicuramente c’è qualche iniziativa che interessa pure a Te!
25 maggio 2010
«Plaudo all’idea di costruire un gruppo di lavoro bipartisan che promuova un nuovo sistema fiscale imperniato sulle famiglie».
Con queste parole il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, condivide la proposta della responsabile delle Pari Opportunità del Pdl, Barbara Saltamartini. «Si tratta di un obiettivo già ben presente nel nostro programma di governo, ma dal momento che intorno ad esso si possono coagulare anche i partiti e gli esponenti politici di buona parte dell'opposizione, ritengo giusto approfittare della comunione d'intenti per fare presto e bene».
«Auspicare una maggiore spesa pubblica, in un frangente così complesso e delicato, sarebbe certamente irresponsabile – prosegue il ministro – tuttavia l’esempio di altre realtà europee ci dimostra come l'introduzione di strumenti intelligenti come il quoziente familiare, possa influire positivamente sul nostro sistema economico e sociale, senza gravare sui conti pubblici».
«Certo il viaggio che conduce a una riforma così importante è lungo e difficile - conclude la Meloni - ma questo non può spaventarci o indurci al pessimismo. Anzi, deve spronarci al superamento delle distinzioni politiche e delle avversità congiunturali».
21 maggio 2010
“Martedì scorso Il Consiglio dei Ministri della Gioventù dell'Unione Europea si è riunito a Bruxelles per approvare un’importante ‘Risoluzione sull'Inclusione Attiva dei Giovani: Combattere la Disoccupazione e la Povertà', e per ragionare su come le politiche giovanili possano aiutare e sostenere la nuova Strategia ‘Europa 2020’, approvata dalla Commissione Europea per il rilancio e la ripresa economica”. Queste le parole con cui il ministro Meloni, di ritorno da Bruxelles, ha voluto aprire la nuova puntata di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica condotta insieme al giornalista di Rtl 102.5 Pierluigi Diaco.
ASCOLTA LA PUNTATA DI RADIO GIOVENTU'
LEGGI IL TESTO DELLA RISOLUZIONE
L'INCONTRO CON IL COMMISSARIO EUROPEO PER L'ISTRUZIONE
L'INCONTRO CON IL VICE PRESIDENTE DELL'EUROPEAN YOUTH FORUM
13 maggio 2010
La pedofilia è indiscutibilmente tra i crimini più odiosi che si possano perpetrare. Violare l’innocenza dei bambini e minarne seriamente la loro vita presente e futura è un atto di vigliaccheria suprema per il quale è persino difficile concepire una punizione adeguata. L’innocenza, in tutte le sue forme, è continuamente sottoposta ad attacchi e minacce, perché debole in apparenza, perché troppo alta per essere raggiungibile da tutti. E allora si cerca di violarla, di farle perdere il candore, di macchiarla per farle perdere la virtù e ridurla allo stato più “umano” di impurità. A volte però, questi mostri non riescono nel loro intento. Non hanno successo proprio con le loro piccole vittime perché i bambini distinguono molto bene cos’è male e cosa non lo è, e quando si trovano costretti a fare qualcosa contro la loro volontà attivano meccanismi di difesa che riescono a custodire la loro parte più pura, vera, incorruttibile. Soffrono, spesso in silenzio, soffrono perché capiscono che c’è chi vuole “corromperli” ma il loro rifiuto interiore, la consapevolezza di subire una violenza, è la conferma che l’innocenza è integra. Gli aguzzini sono quasi sempre persone di cui i bimbi si fidano ciecamente: familiari molto prossimi, ambiente scolastico e, purtroppo, anche elementi della Chiesa. Non mi allineo però al gioco al massacro ed alle generalizzazioni a cui stiamo assistendo in questi mesi perché, altrimenti, dovremmo pensare che in tutte le famiglie, in tutte le scuole, in tutta la Chiesa ci sono pedofili o atteggiamenti omertosi. Sappiamo bene che, per fortuna, così non è e che laddove vengono riscontrati vergognosi e criminali comportamenti pedofili i responsabili devono essere puniti molto, molto duramente, chiunque essi siano. Sicuramente chi si macchia di questo crimine infame ha gravissimi problemi di natura psichica ma onestamente, ogni volta che mi pongo di fronte a queste situazioni, mi risulta difficile distinguere il limite tra malattia e volontà e considerare semplicemente dei malati gli aguzzini.
5 maggio 2010
E’ fissato per mercoledì 28 aprile dalle 9 alle 14 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Marini – Camera dei Deputati, l’appuntamento con il workshop nazionale che rappresenta l’evento di chiusura del progetto AMICI FEI (Azioni per Migliorare ed Innovare la Cultura dell'accoglienza e dell'Integrazione), promosso dal Ministero della Gioventù, cofinanziato dal Fondo Europeo per l'Integrazione dei Cittadini Paesi Terzi e gestito dal Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell’Interno. Attraverso il progetto AMICI FEI, orientato verso un target di giovani stranieri di età compresa tra i 14 e i 29 anni, con una particolare attenzione a donne e minori, il Ministero della Gioventù ha voluto avviare un’attività più incisiva finalizzata a favorire l’inclusione sociale dei giovani cittadini stranieri attraverso la diffusione tra questi e tra i giovani italiani di una cultura dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della valorizzazione e del rispetto della diversità.
Clicca qui per visitare il sito del progetto AMICI FEI
26 aprile 2010
Nato come movimento universitario e celebrato per la prima volta il 22 aprile del 1970, l’Earth Day, giunto alla sua quarantesima edizione, è divenuto un appuntamento importante per sensibilizzare e chiedere ai governi il rispetto per la natura e per l’ambiente. L’edizione di quest’anno prevede una mobilitazione senza precedenti, coinvolgendo 175 Paesi: da Washington a Kabul, da Banjul a San Paolo del Brasile passando per Città del Capo, Singapore, Pechino, e tutte le capitali europee. Anche in Italia, il concerto, giunto alla sua terza edizione e organizzato dal Nat Geo Music Live, dal Comune e dalla Provincia di Roma con il patrocinio del Ministero della Gioventù, vedrà esibirsi sul grande palco del Circo Massimo di Roma artisti del calibro di Pino Daniele, i Ddg con Josh e Cora Dunham, rispettivamente bassista e batterista di Prince, la cantante del Mali, Rokya Traoré, e un dj-set di Claudio Coccoluto, per divulgare un messaggio molto semplice: “Difendiamo il pianeta”.
22 aprile 2010
L’8 maggio 2008, insieme al Governo Berlusconi IV, è nato il Ministero della Gioventù. Per la prima volta in Italia si è dato vita ad un organismo istituzionale interamente dedicato alle giovani generazioni. La stessa denominazione, da me voluta, oltre ad allinearsi ai ministeri gemelli degli altri paesi europei, racconta del desiderio di superare un’impostazione logora e inefficace. Personalmente, non credo alle politiche anagrafiche o di genere, qualunque esse siano. Le azioni di governo si rivolgono sempre al bene generale di un popolo e mai di una sua parte soltanto. La casa, l’autosufficienza energetica, le infrastrutture, non sono scelte che si fanno anche per le nuove generazioni? E le iniziative rivolte ai giovani non sono forse politiche che avranno ricadute decisive sul destino dell’intera nazione? Ecco, allora, la prima sfida da vincere: un’attività di governo capace di dare ai giovani risposte che possano avere valore per il resto della società, e viceversa.La seconda sfida è persino più ambiziosa. Mi piace credere e fare in modo che questa sorta di “isola che non c’è” chiamata Ministero della Gioventù, possa essere uno stimolo determinante affinché le azioni di tutto l’esecutivo siano orientate al futuro e non soltanto al contingente. Troppo spesso la politica italiana è sembrata preoccuparsi unicamente della prossima scadenza elettorale e non ha alzato lo sguardo più in là. Così facendo, ha rinunciato a disegnare il futuro, ha desistito dall’ambizione di costruirselo a propria misura. Purtroppo, ha scelto di rincorrere il presente quando non addirittura un passato fatto di rancori e divisione.Nelle pagine che seguono, troverete un elenco (quasi) completo delle iniziative intraprese dal ministro della Gioventù e da tutti i ministri del governo Berlusconi a favore dei giovani italiani, ciascuno nel proprio ambito di competenza. Oltre alla descrizione di ciò che è stato fatto, sarà indicato anche come approfittare delle diverse opportunità e dove attingere maggiori informazioni su di esse. Una guida pratica, non una lista di sogni, o di promesse elettorali. Ogni giorno, lavoriamo sodo per rappresentare le istanze e i bisogni delle ragazze e dei ragazzi d’Italia non solo nel governo e di fronte al parlamento, ma presso l’intera comunità nazionale, dalle banche ai sindacati, dalle imprese agli organismi di amministrazione territoriale. Il Ministero della Gioventù è il martello con il quale abbiamo letteralmente preso d’assalto una tra le società più gerontocratiche del mondo. Non è stato facile, non sarà facile, né subito, ma come insegnava San Francesco: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile, e all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”.
Giorgia Meloni, ministro della Gioventù
24 marzo 2010
Il ministro Giorgia Meloni è sempre una fucina di idee e di iniziative. Questo bel volume dal titolo azzeccatissimo (“Il Governo dei giovani”) rispecchia appieno l’impostazione programmatica del mio Governo, che lavora dal primo giorno per garantire un solido futuro alle nuove generazioni nate dopo la fine della Guerra Fredda e quindi libere da ogni retaggio ideologico. Le riforme che abbiamo fatto nei primi due anni di legislatura – scuola e welfare in testa – dimostrano che noi stiamo onorando il Patto con i giovani, nella consapevolezza che la scuola è il muro maestro su cui edificare il futuro del Paese e non, com’è spesso accaduto finora, un’area di parcheggio in cui svilire le energie dei ragazzi. Abbiamo voltato pagina portando nella scuola la “rivoluzione del merito” dopo gli anni della controrivoluzione sessantottina. Noi vogliamo fornire a tutti le stesse opportunità di partenza e consentire a ciascuno di dare il meglio di sé in una competizione in grado di far emergere le eccellenze. L’imperativo, in questo senso, è preparare i giovani di oggi ai mercati del lavoro di domani ricomponendo la frattura fra istruzione e mondo del lavoro. Ma non solo. Fra le misure anticrisi del Governo hanno un posto di rilievo il “piano casa”, il sostegno ai precari e i prestiti d’onore a chi si mette in gioco aprendo una nuova impresa. Io che mi sento ancora un ragazzo dico ai giovani, da queste pagine, di rischiare, di mettersi in gioco insieme a me e al mio governo che opera ogni giorno per superare il gap che esiste ancora con gli altri Paesi industrializzati, e per svecchiare uno Stato e una società che hanno reso la vita difficile alle nuove generazioni. Noi a differenza della sinistra, non chiamiamo “bamboccioni” i nostri giovani. Non diamo loro colpe che non hanno. Perché sappiamo che solo migliorando l’accesso a una formazione di qualità e a un lavoro che premi il merito, l’accesso al credito e il diritto alla casa, costruiremo quelle indispensabili condizioni di vita che permettano alle ragazze e ai ragazzi di essere autonomi e indipendenti prima dei trent’anni.
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
24 marzo 2010
Lavoro e opportunità occupazionali Con uno stanziamento di 9 miliardi abbiamo garantito una forma solida di tutela a 5 milioni 300 mila persone, per lo più giovani dipendenti delle piccole imprese e degli studi professionali, apprendisti, lavoratori interinali, cocopro. Fare impresa. Spesso sono le idee che mancano, ma il sostegno e le informazioni necessarie, o l’investimento iniziale. A queste esigenze hanno risposto due bandi del ministero della Gioventù, ovvero quello destinato alle associazioni studentesche per aprire spazi di consulenza all’avvio di impresa nelle università e il bando giovani protagonisti, che con 15 milioni di euro finanzia progetti presentati da giovani fino a 35 anni. Il progetto “Rinascimento Verde” del ministro Zaia prevede la creazione di 6.000 nuovi posti di lavoro in imprese agricole assegnando ai giovani agricoltori i terreni di proprietà demaniale. 1.000 imprese per 6.000 giovani coinvolti. In tema di lavoro, abbiamo ricostruito il rapporto tra sistema della formazione e mondo del lavoro. E’ quello che abbiamo fatto con l’esperimento del Global Village Campus. 600 tra i migliori laureati italiani hanno partecipato per una settimana a una esperienza unica di formazione, orientamento e incontro con le più importanti aziende italiane ed estere. Per fare orientamento, per dimostrare ai ragazzi più meritevoli che lo Stato crede in loro e per mostrare alle imprese il livello di eccellenza di questa generazione. Il progetto ha avuto un successo insperato, la gran parte dei ragazzi è stata contatta dalle aziende partecipanti, e per questo motivo il programma verrà replicato di anno in anno e coinvolgerà presto almeno 10mila neolaureati nelle diverse università italiane.
Casa Sono particolarmente fiera del fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa del Ministero della Gioventù: 24 milioni di euro per offrire le garanzie bancarie necessarie ad accendere un mutuo ai giovani sotto i 35 anni che abbiano la maggior parte del reddito derivante da contratti atipici o a tempo determinato. Anche il Piano casa ha un’attenzione specifica ai giovani (studenti fuori sede e giovani coppie sono per la prima volta tra le primissime categorie che hanno diritto ad usufruirne). In cinque anni, grazie allo stanziamento di 550 milioni di euro, se tutti gli attori coinvolti faranno quel che ci si aspetta, vedranno la luce 100mila nuove case popolari, e di altre abitazioni a prezzi sociali. C’è poi il Fondo affitti per gli Under 30: il governo ha aumentato di 20 milioni il fondo nazionale per il sostegno dell’affitto, che aiuta i nuclei familiari a basso reddito, e in particolar modo chi ha meno di 30 anni, che può contare su uno sconto più consistente rispetto alle altre fasce. I
struzione Il merito, prima di tutto: 135 milioni per borse di studio destinate a 180mila studenti. Questi numeri vogliono dire che per la prima volta nella storia della Repubblica tutti i giovani che hanno diritto ad una borsa di studio potranno effettivamente conseguirla. E siccome gli studenti universitari sono in tutto circa 1milione e 7 mila, significa che più di uno studente su 10, quando lo merita, vive il suo percorso universitario grazie al riconoscimento del proprio merito. In Italia ci sono circa 410mila studenti universitari fuorisede che hanno visto e vedranno la loro vita studentesca migliorata dallo stanziamento di circa 80 milioni tra quelli destinati dal Miur alle residenze universitarie e quelli messi a disposizione dal ministero della Gioventù insieme all’Anci per le città universitarie.
Ricerca Siamo stati accusati per i presunti tagli ai fondi alla ricerca scientifica. Vorrei ricordare i 500 milioni destinati alla ricerca di qualità e che grazie al decreto 180 e al parziale sblocco del turn over sono stati assunti oltre 4mila giovani ricercatori, mentre altri 950 sono stati assunti o hanno ricevuto la borsa di studio grazie al bando per la ricerca di qualità da 101 milioni di euro. Inoltre, i fondi per l’eccellenza della ricerca sono destinati almeno per il 25% agli under 40, in modo da sostenere i giovani ricercatori d’avanguardia, e che molto si è lavorato per svecchiare le università abbassando l’età in cui si entra in ruolo da 36 a 30 anni e aumentando gli stipendi di ingresso da 1300 a 2100 euro.
Internet Non solo gli 800 milioni previsti per la Banda Larga: 1. Sono già stati sbloccati dal ministero dell’agricoltura 154 milioni di euro destinati alla banda larga nelle aree rurali; 2. L’ultimo CdM ha approvato lo stanziamento di 20 milioni di euro per l’incentivo di Internet veloce per i giovani, che riguarderà oltre 400mila ragazzi. 3. Una lunga menzione meriterebbe il piano e-gov 2012 del ministro Brunetta: 1.380 milioni di euro su oltre 80 progetti di investimento tecnologico per migliorare i servizi offerti da Stato, Istituzioni, Pubblica amministrazione, scuola. Potremmo citare i 12 milioni di euro stanziati alle tre università Romane per il wi-fi e per il progetto “Università Digitale”.
Agenzia per la promozione del talento giovanile Ci siamo posti come una vera e propria agenzia di promozione del talento giovanile, esattamente come il governo nel complesso lavora per la promozione del made in Italy. Ad esempio: Young blood, il volume che raccoglie 190 storie di giovani italiani che, nel solo 2008, hanno vinto un premio di livello internazionale nei diversi settori della creatività,e che noi abbiamo inviato a tutte le aziende che operano in quei settori e a tutti i mecenati d’Italia. La rete dei Festival aperti ai giovani, che ha visto la partecipazione di più di 500mila giovani e l’impegno diretto nei laboratori di oltre 1.500 ragazzi.
Protagonismo generazionale: coinvolgimento di giovani e associazioni di giovani E’ così nel caso delle Comunità Giovanili, la cui legge è ora in parlamento e che prevede la partecipazione a tutti i livelli ideativi e amministrativi di ragazzi al di sotto di 35 anni.E’ il caso del bando Giovani Protagonisti, ed è così per il bando Giovani energie in comune, portato avanti in collaborazione con l’ANCI, che vede la partecipazione di centinaia di associazioni in 668 comuni coinvolti (contro i circa 200 che erano stati coinvolti, con le stesse risorse, nel biennio 2007-2008). E’ così per il Bando sulle iniziative di prevenzione alle stragi del sabato sera, nel quale sono stati impegnati 4,5 milioni di euro per sostenere il lavoro delle associazioni. L’iniziativa coinvolge direttamente più di 1 milione di giovani, e una possibile ricaduta in termini di diffusione degli effetti delle attività su circa 7,5 milioni di persone.
24 marzo 2010
Questa mattina nella sala stampa di Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, e il Ministro della gioventù, Giorgia Meloni, hanno presentato il libro “Il Governo dei Giovani: guida pratica alle misure per i giovani italiani nei primi due anni del Governo Berlusconi”.
Leggi la prefazione del Presidente del Consiglio
Leggi l'introduzione del Ministro Meloni
Guarda i numeri degli interventi in favore dei giovani
24 marzo 2010
«Bisogna avere più coraggio nell'agenda politica per le pari liberta delle donne». E' il messaggio del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, intervenuta stamane alla cerimonia al Quirinale per la Giornata internazionale della donna. Il ministro, in particolare, ha parlato del coraggio quotidiano delle tante donne e del talento che va valorizzato per poter affermare le pari libertà piuttosto che le pari opportunità, con leggi e regole come le quote. L'obiettivo, spiega il ministro della Gioventù, è valorizzare «il talento che le donne faticosamente hanno costruito con coraggio».
Guarda il video dell'intervento
8 marzo 2010
Negli ultimi anni il numero degli immigrati in Italia è più che raddoppiato, raggiungendo quasi i 4 milioni di presenze regolari nel 2008: nella fascia di età che rappresenta il target delle attività del ministro della Gioventù rientrano circa 900mila giovani di cui la metà sono di sesso femminile.
Per questo motivo il ministero della Gioventù promuove il progetto “Amici FEI”, Azioni per Migliorare ed Innovare la Cultura dell'accoglienza e dell'Integrazione, cofinanziato dal FEI - Fondo per l’Integrazione dei cittadini di nazioni terze, gestito dal Ministero dell'Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, ed attuato dalle società Nec’s Medi e Solco. Il progetto “Amici FEI” focalizza la sua attenzione sulle specifiche esigenze delle giovani straniere, che sono spesso vittime di una doppia discriminazione di genere e di provenienza e soffrono maggiormente l’incontro con la cultura di accoglienza. Se adeguatamente tutelate e supportate, infatti, secondo le ricerche delle più importanti organizzazioni internazionali che si occupano dei paesi in via di sviluppo, le donne sono i motori dello sviluppo e del cambiamento.
Visita il sito di Amici FEI
8 marzo 2010
“La mia primavera di Praga”, questo il nome dello spettacolo teatrale che andrà in scena questa sera al teatro Palladium di Roma. Scritto e interpretato da Jitka Frantova con la regia di Daniele Salvo, la rappresentazione, patrocinata dal ministero della Gioventù, celebra due momenti fondamentali della storia politica dell’Europa orientale: la “Primavera di Praga”, che, a partire dal gennaio del 1968, avviò il processo di liberalizzazione della Cecoslovacchia e la “Rivoluzione di velluto” del 1989, la quale segnò la caduta definitiva del regime comunista cecoslovacco e concorse a ridefinire l’assetto politico internazionale del secolo scorso.
La protagonista, Jitka Frantova, compagna di vita di Jiri Pelikan, esule cecoslovacco, uno dei promotori della Primavera di Praga, questa settimana racconta la sua storia ai microfoni di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di Rtl 102.5 Pierluigi Diaco.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
3 marzo 2010
Tre milioni di euro per mille e una giovane idea: Ministro della Gioventù e Unione delle Province Italiane insieme in un progetto che riguarda le politiche per le nuove generazioni. Dell'iniziativa si é parlato oggi, a Roma, in un seminario organizzato proprio dall'Upi e al quale ha preso parte il ministro Giorgia Meloni. E' il terzo anno, ha spiegato il ministro, che Ministero e Upi collaborano all’iniziativa “Azione Province Giovani” alla quale sono stati destinati 3 milioni di euro del Fondo per le politiche giovanili. “Non ha senso disperdere risorse su troppo obiettivi - ha spiegato Meloni – così quest’anno ci siamo concentrati su tre: ambiente, occupabilità, sia come accesso che come mantenimento del posto di lavoro, e infine sicurezza e salute, con particolare attenzione alla sicurezza stradale e alla valorizzazione di stili di vita positivi”. Il bando del progetto “Azione Province Giovani” verrà pubblicato a marzo.
12 febbraio 2010
Appuntamento a Venezia lunedì 8 febbraio per il primo convegno sulla sperimentazione dei Piani Locali Giovani nelle Città metropolitane. “I PLG nelle 14 Città – spiega Roberto Pella, responsabile nazionale Politiche giovanili Anci - costituiscono uno strumento programmatorio efficace per la gestione della complessità delle politiche giovanili che consente, mediante il coinvolgimento di enti, istituzioni e organizzazioni, di armonizzare interessi diversi ed individuare obiettivi comuni per l’attuazione di politiche orientate allo sviluppo locale e all’aumento della partecipazione dei giovani ai processi decisionali locali”. Il progetto ha durata biennale e ha l’obiettivo di accrescere e favorire l’accesso al lavoro, sviluppare la cittadinanza attiva, migliorare la qualità della vita dei giovani, incrementare lo sviluppo e la fruizione della cultura, favorire la pratica sportiva e avviare percorsi per l’inclusione sociale.
5 febbraio 2010
“Ho avuto momenti di debolezza, e lo ammetto, ma sono forte della convinzione che la droga fa male, e che la vita è più bella senza droga”. Con queste parole il cantante al centro delle polemiche per il suo rapporto con la cocaina si racconta a Radio Gioventù, nel corso di una appassionata discussione con l’amico giornalista, direttore de Il Clandestino e conduttore radiofonico di Rtl 102.5, Pierluigi Diaco, ma soprattutto con il ministro Giorgia Meloni che lo aveva aspramente criticato nella giornata di ieri. “Sono ancora all’inizio del mio percorso di recupero dalla tossicodipendenza, ma voglio farcela, prima di tutto per mia figlia, poi per la musica che è la parte migliore di me”. Alla richiesta del ministro della Gioventù di lanciare ai giovani italiani un appello forte e deciso contro la droga, il controverso artista ha dichiarato: “Lavorare, cantare, fare viaggi, andare in discoteca, divertirsi, fare l’amore, se si fanno senza droga, sono infinitamente più gustosi, si fanno con più gioia. E si impara il gusto della vita. Te ne accorgi se non c’è la droga nel tuo corpo”.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
3 febbraio 2010
Rappresentati delle istituzioni ed esperti di fama internazionale si troveranno a Roma, il 12 Febbraio, per prendere parte al workshop intitolato “Futuro e Politiche per le Nuove Generazioni”. L’iniziativa, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) insieme al Ministero della Gioventù, rappresenterà un’occasione di confronto, ascolto reciproco e approfondimento collettivo con il sistema delle Province italiane, allo scopo di rinnovare il modo di pensare e costruire le politiche rivolte alle nuove generazioni. A tal fine, referenti politici, dirigenti e funzionari delle province dovranno collaborare tenendo in considerazione alcuni punti cardine dell’incontro, tra cui la trasversalità dell’agire politico/amministrativo delle Province, gli strumenti per capire e valorizzare il potenziale dei giovani e l’importanza di progettare politiche pubbliche in un’ottica di sistema. Con l’avvio del terzo anno di vita del protocollo di intesa Upi – Ministro, infatti, questo incontro offrirà anche l’occasione per riflettere sull’evoluzione di questa collaborazione, in coincidenza con l’emanazione della nuova strategia comunitaria per i giovani (“Una strategia dell’Unione europea per investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità”).
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28 gennaio 2010
Il Ministero della Gioventù insieme al Keren Kayemeth Leisrael Italia, Fondo Nazionale Ebraico per l’Ambiente, ha commemorato stamane la X Giornata della Memoria alla Scuola Elementare Palatucci di Roma, a San Basilio.
Non è un caso che la scuola cui oggi il ministro ha fatto visita sia intitolata a un vero eroe, Giovanni Palatucci, il questore italiano che si oppose ai rastrellamenti degli ebrei di Fiume, salvandone circa 5000 e per questo abbia meritato la medaglia d’oro al valor civile, sia dichiarato “Giusto tra le Nazioni” dallo Stato d’Israele, la più alta onorificenza civile concessa dallo Stato ebraico e la Chiesa Cattolica abbia avviato un percorso di canonizzazione. Della figura di Giovanni Palatucci si parla anche nell’ultima puntata di Radio Gioventù - la rubrica radiofonica del ministero della Gioventù, condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista di Rtl 102.5 e direttore del quotidiano Il Clandestino, Pierluigi Diaco. Il network del ministero ha voluto dedicare la puntata al commissario fiumano attraverso le parole di testimonial d’eccezione: il giornalista e scrittore Toni Capuozzo.
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27 gennaio 2010
Liberi per sempre vuole essere un inno alla libertà nelle sue molteplici sfaccettature, rappresenta la speranza di poter ricominciare e di poter pensare ad un futuro migliore. Si tratta di un progetto ideato dall’Associazione Liberi Onlus e realizzato in collaborazione con il Ministero della Gioventù, il Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari, la Provincia di Roma, la Fondazione Roma- Terzo Settore,la Regione Lazio e OSA (Operatori Sanitari Associati).
L’idea è nata dall'iniziativa di un cantautore, Alberto Mennini, e di una associazione, Liberi Onlus: a partire dal 4 febbraio prossimo porteranno un video - girato nei 17 istituti penali per minori sparsi per tutta la penisola – in numerose scuole superiori, per stimolare una riflessione sui temi della devianza minorile e del disagio giovanile.
Guarda il video della conferenza stampa
26 gennaio 2010
“L’introduzione del quoziente familiare continua a figurare tra gli impegni principali assunti da questo governo per aiutare concretamente le famiglie italiane”. Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, interviene sul tema del sistema fiscale e sulle priorità delle risposte che il governo immagina in materia.
15 gennaio 2010
Alla presenza di Danny Glover, icona americana accanto a Mel Gibson della serie "Arma letale", è stato consegnato oggi da Nastro Azzurro al Ministero della Gioventù il ricavato dell'asta on line delle bottiglie autografate da alcuni tra i volti più noti del grande cinema italiano. La somma raccolta sarà devoluta al progetto "Giovani per l'Abruzzo", per la realizzazione del Villaggio della Gioventù. La consegna dell'assegno, e' avvenuta nel corso di un affollato evento all'interno del Festival cinematografico “Capri, Hollywood” alla presenza di attrici e attori italiani e star internazionali. Anche con questa iniziativa, il Ministero intende contribuire alla ricostruzione delle strutture culturali per i giovani distrutte dal terremoto attraverso la costruzione, a L'Aquila, di un villaggio dedicato interamente alla gioventù, rivolgendo ai giovani italiani un appello a rendersi disponibile per la ricostruzione. «Il Villaggio della Gioventù - dice il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni - sarà luogo in cui i giovani aquilani potranno avere la possibilità di esprimere i loro talenti sportivi e artistici. Ma anche un luogo dove potranno avere a disposizione una biblioteca, l'accesso alla multimedialità culturale e ricreativa».
29 dicembre 2009
Spettacolo e solidarietà. Un binomio imbattibile quello salito alle luci della ribalta domenica 27 dicembre al teatro “Vittorio Emanuele, a Messina, in occasione del concerto “Ricominciamo InsieME”, organizzato dall’associazione “Messina Giovane” e finanziato dal Ministero della Gioventù. Sul palco, artisti del calibro di Mario Venuti, Matteo Amantia, Tony Canto e gli Arancia Sonora, Mannarino, e il brio incontenibile degli agrigentini Tinturia, la band che ha varcato i confini dello Stretto per diventare famosa in tutta la Penisola grazie ai suoi brani che cantano la Sicilia più giovane e spensierata. In platea, la verve inarrestabile di un messinese “doc” come Nino Frassica, questa volta nell’insolita veste di “semplice” spettatore.
29 dicembre 2009
Adottata la “risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018)” la quale stabilisce due nuovi obiettivi generali per la cooperazione dell'UE: creare per tutti i giovani, all'insegna della parità, maggiori opportunità nell'istruzione e nel mercato del lavoro e promuovere la loro cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà.
Nella risoluzione sono delineati otto settori d'intervento (istruzione e formazione; occupazione e imprenditorialità; salute e benessere; partecipazione; attività di volontariato; inclusione sociale; i giovani nel mondo; creatività e cultura), un approccio duplice alla politica in materia di gioventù, una serie di principi generali da rispettare in tutte le politiche riguardanti i giovani e gli strumenti di attuazione del metodo di coordinamento aperto rinnovato e integrato.
22 dicembre 2009
Due giorni in Terrasanta il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni Due giorni per partecipare ai concerti di Natale “Per la vita e per la Pace” di Betlemme e Gerusalemme, per incontrare chi in Palestina e Israele lavora al fianco dei giovani.
Primo giorno: Betlemme
Il ministro ha sottoscritto con il rettore dell'Università di Betlemme, padre Peter Bray, un protocollo d'intesa con il quale sono stati stanziati 200mila euro destinati a finanziare progetti di microcredito in favore di neolaureati interessati a dare vita ad un progetto d’impresa.
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22 dicembre 2009
Il Gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa ha lanciato un bando per la partecipazione al Premio europeo per la prevenzione della droga, che verrà consegnato nel corso della prossima Conferenza Ministeriale (Strasburgo il 3-4 novembre 2010). Il Premio, che consisterà in un trofeo, un diploma ed una somma di € 5.000,00, verrà consegnato ai tre progetti giudicati migliori nel settore della prevenzione. I progetti devono essere innovativi, rivolti a bambini e giovani e realizzati, nonché gestiti da giovani. Per poter partecipare occorre presentare un progetto, secondo l’allegato formulario, al Segretariato del Gruppo Pompidou entro il 31 marzo 2010, inviandolo al seguente indirizzo di posta elettronica: preventionprize2010@coe.int.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle modalità si veda la relativa documentazione allegata.
21 dicembre 2009
Carlo Verdone “batte” Raoul Bova ma anche Laura Chiatti e Luisa Ranieri nell'originale asta on line in corso sul portale e-bay per le bottiglie autografate da attori, attrici, autori e registi del cinema italiano il cui ricavato andrà a favore del progetto di charity “Giovani per l'Abruzzo” ideato dal Ministero della Gioventù e promosso da Nastro Azzurro. La bottiglia da 33 cl., firmata dal popolare regista e attore romano, e' infatti risultata finora quella che ha ricevuto le maggiori offerte nella prima settimana d'asta nella quale erano proposte anche le bottiglie autografate da Raoul Bova, Pino Insegno, Nicole Grimaudo, Laura Chiatti, il regista Pupi Avati e Luisa Ranieri. In tutto, sono ben 68 le bottiglie Nastro Azzurro autografate, messe all'asta in tre tranches ciascuna fino alla vigilia di Natale, per finanziare l'iniziativa benefica 'Giovani per l'Abruzzo' destinata alla realizzazione del “Villaggio della Gioventù” a l’Aquila.
18 dicembre 2009
Entro il 25 gennaio 2010 organizzazioni giovanili e/o altre organizzazioni non governative e istituzioni impegnate nell’insegnamento dei diritti umani possono presentare una manifestazione d’interesse per organizzare un corso di formazione insieme alla Direzione della gioventù e dello sport del Consiglio d’Europa.
I corsi devono essere finalizzati alla divulgazione degli approcci e delle metodologie per l’insegnamento dei diritti umani ed essere rivolti alle seguenti figure professonali: formatori, facilitatori, “youth worker”, “youth leader” e insegnanti.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle modalità di presentazione della manifestazione d’interesse si veda la relativa documentazione allegata.
17 dicembre 2009
E’ stato siglato a Palazzo Chigi un protocollo d’intesa tra il Ministro della Gioventù e il Consiglio Nazionale del Notariato. Il protocollo, firmato rispettivamente dal Ministro Giorgia Meloni e dal presidente Paolo Piccoli, è il risultato di un confronto iniziato nella comune consapevolezza dell’utilità di una collaborazione per avviare iniziative congiunte a favore dei giovani.
In base all’intesa, è operativo da oggi un servizio telematico di consulenza e informazione istituzionale gratuita intitolato “Un consiglio per i giovani”, disponibile sul sito web del Ministero della Gioventù www.gioventu.it e quello del Notariato italiano www.notariato.it, sui temi della casa, del mutuo, dell’impresa, della famiglia, degli stranieri e dell’accesso alla professione notarile.
Il servizio è aperto a tutti i giovani ed è caratterizzato, oltre che da una serie di pagine informative dedicate ai temi oggetto dell’accordo, da un servizio di risposte a quesiti che i ragazzi potranno inviare direttamente ai notai che presteranno il servizio di consulenza.
La collaborazione istituzionale tra il Ministero della Gioventù e il Notariato prevede, inoltre, l’avvio di ulteriori iniziative comuni di formazione, comunicazione e approfondimento scientifico a supporto delle politiche di sostegno ai giovani, anche al fine del miglioramento della normativa attualmente in vigore.
Guarda la conferenza stampa di presentazione
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10 dicembre 2009
In Austria (a Vienna) dal 27 marzo al 2 aprile 2010 si terrà un seminario dal titolo “Valutazione dell’apprendimento (non formale) – esplorazione a 360 gradi” (lingua di lavoro inglese), organizzato dalla rete United for Innovation and Quality in Education (UNIQUE) che da alcuni anni si occupa di programmi europei di formazione formatori e dello sviluppo di studi e prodotti quali il portfolio per gli “youth workers”.
Il seminario, rivolto a formatori e “youth worker” è finalizzato ad approfondire la valutazione dell’apprendimento non formale, il potenziale dell’autovalutazione ed il ruolo degli educatori e sarà strutturato tenendo in considerazione il triangolo educativo – politica, pratica e ricerca.
Per poter presentare la propria candidatura occorre compilare l’apposito modulo ed inviarlo entro il 15 dicembre 2009 all’ente organizzatore che provvederà a selezionare i partecipanti ai quali verranno rimborsati tutti i costi di viaggio, vitto ed alloggio (il seminario è finanziato dal Programma europeo “Lifelong Learning Programme”).
Per ulteriori e più dettagliate informazioni si veda il relativo bando allegato.
2 dicembre 2009
Dal lavoro comune tra ministero della Gioventù e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro è nato un protocollo d’intesa, firmato dal ministro Giorgia Meloni e dalla presidente del consiglio dell’ordine Marina Calderone, che stabilisce una linea di collaborazione continua.
La convenzione sancisce l’impegno da parte dei consulenti del lavoro ad applicare tariffe bassissime alle piccole e medie imprese costituite da giovani fino ai 35 anni di età, nella fase di start up dei primi due anni.
Il consiglio nazionale s’impegna infatti ad applicare il minimo tariffario e non essendo il tariffario mai stato aggiornato dal lontano 1992, si tratta di un trattamento di sicuro favore.
Leggi il protocollo d’intesa
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2 dicembre 2009
Adottata la “risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018)” la quale stabilisce due nuovi obiettivi generali per la cooperazione dell'UE: creare per tutti i giovani, all'insegna della parità, maggiori opportunità nell'istruzione e nel mercato del lavoro e promuovere la loro cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà.
Nella risoluzione sono delineati otto settori d'intervento (istruzione e formazione; occupazione e imprenditorialità; salute e benessere; partecipazione; attività di volontariato; inclusione sociale; i giovani nel mondo; creatività e cultura), un approccio duplice alla politica in materia di gioventù, una serie di principi generali da rispettare in tutte le politiche riguardanti i giovani e gli strumenti di attuazione del metodo di coordinamento aperto rinnovato e integrato.
L’adozione di tale atto è stato seguita da un ampio dibattito nel quale gli Stati membri hanno ribadito la necessità di rafforzare il dialogo strutturato con i giovani dal livello locale a quello europeo, di promuovere lo scambio delle buone prassi tra i diversi Paesi attraverso la cooperazione multilaterale e bilaterale. Molti Paesi hanno identificato come prioritarie tutte quelle azioni volte alla riduzione della dispersione scolastica, alla messa in campo di strumenti per favorire la transizione della scuola al lavoro, al pieno riconoscimento delle competenze acquisite con l’istruzione non formale.
L’Italia ha indicato l’integrazione della dimensione giovanile nelle altre politiche come uno dei primi passi da compiere per l’implementazione della risoluzione adottata, evidenziando anche la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale e la creazione di sinergie d’intervento tra l’autorità centrale e quelle regionali e locali.
L’Italia ha inoltre ricordato il programma delle manifestazioni previste per Torino 2010 – Capitale europea della gioventù e sottolineato l’importanza di cogliere le opportunità che verranno offerte da alcuni eventi, quali l’Anno europeo della lotta alla povertà ed all’esclusione sociale e l’Anno europeo del volontariato.
Una significativa novità di questa sessione è stata la partecipazione di rappresentanti del Forum europeo della gioventù e di alcuni Consigli della gioventù che hanno evidenziato l’importanza del riconoscimento della trasversalità della politica giovanile, del rafforzamento del Patto europeo della gioventù e la necessità di misurare l’effettivo impatto delle politiche sulla vita dei giovani.
Per notizie più approfondite, si rimanda al testo approvato in seduta di Consiglio.
27 novembre 2009
“Sono vicina ai parenti delle tante vittime della strada che oggi, in ogni parte d’Italia, hanno in corso iniziative e manifestazioni per far riflettere sul dolore che colpisce ogni anno tante famiglie e per sensibilizzare cittadini e istituzioni nei confronti di quella che è ormai diventata una vera e propria piaga”. Lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada.
“Gli incidenti stradali – continua il ministro - sono la maggior causa di morte dei giovani sotto i 40 anni. Abbiamo perciò deciso di dedicare alla sicurezza stradale 1.5 milioni di euro in più rispetto a quanto stanziato. Cifra che andrà a rinforzare il bando da tre milioni di euro destinato dal ministero della Gioventù a finanziare le iniziative di contrasto alle stragi del sabato sera, attraverso il sostegno alle migliori attività sul territorio”.
15 novembre 2009
“Non condanniamo l’Italia di domani a un nuovo ritardo infrastrutturale. Credo che sia davvero necessario non rinviare ancora il progetto per la diffusione della banda larga. In gioco c'è la capacità stessa dell'Italia di affrontare alla pari con gli altri paesi la scommessa del futuro. Proprio come accadde dopo la guerra quando in nome dello sviluppo si scelse di investire nella rete autostradale, malgrado lo sforzo economico necessario. 800 milioni di euro possono sembrare molti in un momento di crisi, ma sono ben poco rispetto alla crescita economica e occupazionale che porteranno”. E’ quanto afferma il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni.
APPROFONDIMENTO - Leggi il contributo del ministero della Gioventù al dibattito sul forum del comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale in corso presso la presidenza del Consiglio dei ministri
8 novembre 2009
In occasione del ventennale della caduta del Muro di Berlino, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni e il giornalista di RTL 102.5 Pierluigi Diaco presentano, ai microfoni di Radio Gioventù le manifestazioni che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale e in particolare a Roma sabato 7 novembre, ideata da Daniele Cipriani, dal titolo “Ogni muro prima o poi cade” durante la quale nella suggestiva cornice dei mercati traianei a Roma. 28 personaggi, leggeranno 28 brani di diari inediti a testimonianza di ciò che è accaduto negli anni del muro di Berlino. Lettere intercettate e sequestrate dalla Stasi. Mai arrivate a destinazione.
“Era un fogliettino piccolo, grigio, una semplice annotazione che la guardia mi passò in cella. Dovevo leggere, prendere atto e ripassare. Allora lessi, presi atto e ripassai ma dopo la mia vita non fu più la stessa, il tribunale per i minorenni mi aveva appena fatto sapere che il mio piccolo figlio sarebbe stato dato in adozione dall’istituto dove si trovava a una nuova famiglia, con la seguente motivazione: avevo fallito come padre in quanto l’avevo costretto a seguirmi nella fuga, mettendolo in grave pericolo e abusando così di lui. Secondo la legge della DDR non avevo più il diritto ad educarlo, lo Stato lo doveva proteggere da me. Per garantire che ciò avvenisse avevano trovato un’altra famiglia disposta a crescerlo come un figlio proprio. Fu uno choc, provai una sensazione terrorizzante come se qualcuno mi amputasse un arto senza anestesia, come se qualcuno mi strappasse l’anima dal corpo. Non sapevo che una cosa del genere fosse possibile nella DDR, non potevo immaginare che potesse succedere proprio a me”.
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5 novembre 2009
Torino, Reggio Calabria, Roma, Napoli, Siena e Varese: sono i Comuni ammessi al co-finanziamento totale o parziale per il progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Università”, una iniziativa che prevede la realizzazione, su base territoriale, di politiche di prossimità in favore degli studenti universitari.
Ai sei Comuni ammessi si aggiunge il Comune de L’Aquila che pur avendo partecipato sarà escluso dal Bando e riceverà un finanziamento dell’importo massimo di 400mila euro.
Il fondo stanziato dal Dipartimento della Gioventù (€ 1.868.000,00) servirà a co-finanziare iniziative progettuali promosse dai Comuni italiani che ospitano sedi universitarie. Si ricorda che gli ambiti di intervento delle iniziative progettuali sono rivolti al problema degli alloggi, alla creazione di spazi e strutture per lo studio, ad interventi nel campo dei trasporti, della cultura e dello sport, ai servizi rivolti alle studentesse-madri e agli studenti disabili.
3 novembre 2009
I campioni della palla ovale scendono in campo per i terremotati d’Abruzzo. L'obiettivo è contribuire alla realizzazione a L'Aquila del Villaggio della Gioventù, uno spazio polifunzionale dove fare sport, musica, arte e cultura. Per questa finalità il mondo del rugby scende in campo per l'Abruzzo domenica 1° novembre con un quadrangolare organizzato dal Comitato regionale toscano della Fir, col patrocinio del Ministero della Gioventù e del Comune di Firenze.
Il torneo “Giovani per l'Abruzzo”, si svolgerà sui campi Padovani e Ridolfi dove si affronteranno le formazioni Under 18 di L'Aquila Rugby 1936-XV de' Medici (ore 10) e Livorno Lions Amaranto-Rugby Firenze 81 (ore 10). Alle 11 al Ridolfi finale 3°-4° posto e al termine al Padovani quella per il 1° e 2° posto.
28 ottobre 2009
Si avvicina la pubblicazione del bando 2010 di “Azione ProvincE giovani”, promosso dall’UPI e dal Ministero della Gioventù, un’opportunità per rafforzare e sostenere le politiche che le Province realizzano sui territori a favore dei giovani. E parte il Laboratorio di aggiornamento sulle politiche e i progetti per le nuove generazioni, promosso da UPI – UNIONE PROVINCE ITALIANE - e Associazione TECLA all’interno dell’Iniziativa AZIONE PROVINCEGIOVANI e del protocollo d’intesa tra UPI e MINISTERO DELLA GIOVENTU’
• Quali saranno gli orientamenti del prossimo bando?
• Cosa ha reso vincenti i progetti nelle edizioni precedenti?
• Come migliorare la capacità delle Province di elaborare progetti veramente efficaci e sostenibili?
27 ottobre 2009
Si intitola ''Autovelox'' il cortometraggio presentato dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, al Giffoni Film Festival, per diffondere il tema della sicurezza stradale. Il filmato, diretto da Gianluca Ansanelli, con Nicolas Vaporidis e Eros Galbiati, punta a far riflettere facendo sorridere i ragazzi e, grazie ad un accordo con la Medusa, sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane e proiettato prima dei film, oltre ad arrivare nelle scuole e nei festival. “E' una storia articolata in tre atti, che inizia con la bravata di due giovani 'fotografati' dall'autovelox, dal finale sorprendente”, spiega il regista Ansanelli.
Guarda il corto in anteprima sul nostro canale youtube
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31 luglio 2009
In Ungheria (a Budapest) il 20 novembre 2009 si terrà un seminario dal titolo “I giovani ed il cambiamento sociale dopo la caduta del muro di Berlino”, organizzato dal Comitato di ricerca 34, dalla Sociologia della gioventù e dall’Associazione internazionale di sociologia, in cooperazione con il Consiglio d’Europa (Direzione Gioventù e Sport), il Partenariato della gioventù, l’Associazione italiana di sociologia, il Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Milano-Bicocca.
Il seminario intende esaminare lo status dei giovani nelle società est-europee prima e dopo il 1989, le loro condizioni di vita, la partecipazione sociale, il modo nel quale costruiscono la loro identità e rappresentano l’attuale realtà sociale e la cultura.
29 luglio 2009
Torino, Reggio Calabria, Roma, Napoli, Siena, Varese: sono i Comuni ammessi al co-finanziamento totale o parziale stanziato dal Ministero per la Gioventù per il Progetto “Servizi agli studenti nei Comuni sedi di Università” per la prosecuzione della realizzazione di politiche di prossimità in favore dei giovani con particolare riferimento agli studenti universitari. Ai sei Comuni ammessi, dei 16 che hanno partecipato al progetto, si aggiunge il Comune de L’Aquila, che pur avendo partecipato, sarà escluso dal Bando e riceverà un finanziamento dell’importo massimo di 400mila euro.
Ammonta quindi a € 1.468.000,000 rispetto alla cifra precedentemente stanziata (€ 1.868.000,00) la somma destinata a co-finanziare iniziative progettuali promosse dai Comuni italiani che ospitano sedi universitarie.
Clicca qui per consultare dal sito dell’Anci l’elenco dei comuni ammessi
28 luglio 2009
Social Network, istruzioni per l’uso. Come tutelare la propria privacy ai tempi di Facebook, MySpace & Co.? Come difendere la propria reputazione, l'ambiente di lavoro, gli amici, la famiglia, da spiacevoli inconvenienti che potrebbero essere causati da un utilizzo incauto o improprio degli strumenti offerti dalle reti sociali? Se ne parla questa settimana ai microfoni di Radio Gioventù con il ministro Giorgia Meloni e il presidente Francesco Pizzetti, Garante per la Privacy. L’autorità nazionale che tutela la riservatezza e i dati personali ha infatti recentemente pubblicato un vademecum con alcuni semplici ma fondamentali consigli per un utilizzo corretto e responsabile del mondo dei social network, una realtà sempre più in voga tra i giovani (ma non solo), le cui dinamiche, se non ben comprese, possono però far correre il rischio all’utente di incappare in spiacevoli sorprese.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
Scarica l'opuscolo dal sito del Garante delle Privacy
3 giugno 2009
"Angels", organizzazione Onlus ha realizzato, con la direzione di Alfredo Fiorillo e la collaborazione dell’Unita’ Multimediale del Servizio Stampa e Informazione del Ministero degli Affari Esteri, uno spot per il programma umanitario ‘’L’Italia ha un cuore per tutti’’ dedicato alla cura in Italia dei bambini delle aree del mondo in guerra e che soffrono di patologie onco-ematologiche. Senza adeguate prestazioni sanitarie d’alta specializzazione i piccoli pazienti sono destinati a morte certa. ‘’Angels’’ ha indetto, pertanto, una raccolta di fondi: dal 1 al 15 giugno si puo’ donare 1 Euro inviando un SMS al 48582 o chiamando da rete fissa Telecom Italia.
29 maggio 2009
Giovani contro la mafia. E’ il tema della nuova puntata di Radio Gioventù con il ministro Giorgia Meloni ai microfoni e in collegamento il ministro della Giustizia Angelino Alfano. “Nella lotta alla mafia – spiega Alfano - anche la coscienza giovanile può svolgere un ruolo chiave. Le giovani generazioni hanno ereditato il patrimonio di indignazione nato con la coscienza delle stragi del ’92. Anche chi allora non era ancora nato si sente portatore di questa cultura”.
“L’Italia esporterà nel mondo un modello di contrasto alla criminalità organizzata” dice il Guardasigilli, che annuncia di voler dedicare l’apertura dell’imminente G8 della Giustizia alla figura del giudice Giovanni Falcone del quale, proprio nel giorno di inizio dei lavori del summit, ricorrerebbe il 70 compleanno.
Con il ministro Alfano si parla del concetto di “antimafia delle leggi”, ovvero il modello di lotta a tutte le mafie portato avanti non attraverso slogan e proclami destinati a cadere nel vuoto, bensì attraverso l’emanazione puntuali di norme giuridiche di contrasto.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
29 maggio 2009
In Italia gli incidenti stradale rappresentano la prima causa di morte tra i giovani. Questo è l’allarmante dato emerso da una ricerca condotta dall’Istituto Superiore di Sanità. Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni questa settimana ha scelto di aprire i microfoni di Radio Gioventù presentando il protocollo d’intesa siglato tra la fondazione Ania, per la sicurezza stradale e il dipartimento della Gioventù.
“Presento con particolare piacere la collaborazione del nostro dipartimento con la fondazione Ania – dice Giorgia Meloni – perché quel che ci unisce è il comune impegno in azioni di prevenzione e informazione a 360 gradi, per combattere il fenomeno dell’abuso di alcool e dell’uso di sostanze stupefacenti, che tante vittime miete sulle strade italiane. Durante la puntata è intervenuto anche Umberto Guidoni, segretario generale della fondazione Ania: “Noi in cinque anni – spiega Guidoni - abbiamo investito trenta milioni di euro per la sicurezza stradale e vogliamo fare ancora di più”.
14 maggio 2009
Bruxelles, 11 maggio 2009 - Durante il Consiglio dei Ministri dell’Unione europea ha avuto luogo un vivace ed interessante scambio di opinioni tra i diversi Paesi sulle modalità per migliorare il collegamento tra il metodo aperto di coordinamento ed il Patto europeo per la gioventù, per sviluppare una politica intersettoriale efficace ed aumentare la disponibilità e la trasparenza dei dati e delle analisi condotte.
L’Italia ha suggerito di ampliare le aree di priorità tematiche della cooperazione tra gli Stati membri e di individuare nuovi ambiti e nuovi settori di intervento, al fine di migliorare la formazione culturale e l’inserimento nella vita attiva dei giovani. Il nostro Paese ha poi menzionato l’adozione di “cabine di regia” nazionali per strutturare e meglio coordinare gli interventi tra diversi Ministeri competenti per ambiti trasversali che coinvolgono il mondo giovanile, citando altresì la prossima istituzione di Consigli nazionali e locali dei giovani per promuovere la rappresentanza giovanile. Infine, è stata sottolineata la necessità di sviluppare iniziative per favorire la diffusione dei risultati della ricerca e dei migliori progetti attuati, dando il sostegno alla futura utilizzazione in ambito europeo di una serie di indicatori per fare emergere le priorità e confrontare i risultati di intervento politico attuato a livello locale e nazionale.
Tutti i Paesi sono convenuti sulla necessità di attuare un maggiore coordinamento a livello nazionale ed europeo tra tutte le diverse politiche che possono coinvolgere il mondo giovanile.
Nel corso del Consiglio sono state adottate le “Conclusioni sulla valutazione dell’attuale quadro per la cooperazione europea nel campo della gioventù e sulle prospettive future per un quadro rinnovato”.
Le conclusioni invitano i singoli Stati membri ad elaborare una strategia a lungo termine per i giovani al cui interno siano ben delineate le singole priorità a breve termine.
In particolare, proprio sul breve termine, si auspica lo sviluppo di una maggiore flessibilità e di politiche fondate su elementi concreti oltre che l’attuazione, in modo più efficiente, del Patto europeo per la gioventù. Si richiede, infine, una particolare attenzione all’integrazione della dimensione giovanile nelle altre politiche che interessano la vita dei giovani.
Per notizie più approfondite, si rimanda per esteso al testo approvato in seduta di Consiglio
11 maggio 2009
“Noi dobbiamo combattere i siti di pedofili sul web”. Questa settimana a introdurre la puntata di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica condotta dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista Pierluigi Diaco, è Domenico Vulpiani, direttore della Polizia postale che da anni s’impegna contro la diffusione di materiale pedopornografico su internet. "Noi cerchiamo soprattutto di arginare il fenomeno delle chat line – sottolinea Volpiani - e dei siti peer to peer, dove è facile lo scambio di materiale pedopornografico come immagini o video che riproducono abusi sessuali nei confronti di minori”.
“Lo scorso 5 maggio – interviene il ministro – abbiamo partecipato a un convegno organizzato dalla Fondazione Luca Barbareschi, in cui è stato affrontato il difficile tema della lotta contro la pedofilia. Noi vogliamo coinvolgere i giovani italiani nell’aiutarci a segnalare siti pedopornografici perché credo sia importante utilizzare questa grande energia sociale che può essere rappresentata dalle ragazze e dai ragazzi italiani nella lotta contro la pedofilia su internet”.
7 maggio 2009
Nel corso del Consiglio dei Ministri tenutosi a L’Aquila è stata introdotta nel decreto legge del governo una norma del Ministro della Gioventù che ha sbloccato le risorse stanziate a favore dell’Abruzzo in materia giovanile, ma non ancora utilizzate, riguardanti le annualità 2008 e 2009.
Sono 3 milioni di euro e verranno immediatamente impiegati per iniziative di sostegno alle giovani generazioni colpite dall’evento sismico del 6 aprile scorso.
L’assessorato alle Politiche giovanili della Regione Abruzzo trasmetterà poi con cadenza semestrale una relazione sull’attuazione dei progetti intrapresi ai fini del monitoraggio da parte del Ministero della Gioventù.
“E’ solo un’altra delle varie iniziative che abbiamo approntato - spiega il ministro, Giorgia Meloni, per venire immediatamente incontro alle esigenze di ricostruzione abitativa, lavorativa e morale della popolazione giovanile abruzzese. Si affianca al programma ‘Giovani per l’Abruzzo’, all’istituzione di un conto corrente dedicato, in collaborazione con il Forum Nazionale Giovani e con il canale televisivo MTV e si completa con la campagna di reclutamento giovani volontari da impiegare nelle zone terremotate durante tutta la stagione del post emergenza”.
23 aprile 2009
Entro la metà del prossimo mese di maggio (scadenze diversificate, vedi il relativo bando) giovani tra i 18 e i 30 anni, attivi in organizzazioni giovanili e/o reti di tali organizzazioni, possono presentare la propria candidatura al Consiglio d’Europa per la partecipazione ai corsi interculturali di lingua araba, russa e turca che si terranno, rispettivamente, dal 19 al 6 agosto 2009 (Rabat, Marocco), dal 22 giugno all’11 luglio 2009 (Mosca, Federazione Russa), dal 13 luglio al 1 agosto 2009 (Istanbul e Trabzon, Turchia).
I candidati devono possedere un’ elevata conoscenza della lingua inglese ed una conoscenza intermedia della lingua oggetto del corso.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni si veda il relativo bando allegato.
22 aprile 2009
Sensibilizzare il mondo giovanile nei confronti della tragedia che si sta consumando in Abruzzo e realizzare un Fondo Economico per iniziative e progetti in favore dei giovani colpiti dal terremoto. E’ questa la prima iniziativa del Ministero della Gioventù e Mtv Italia che ha trovato una pratica applicazione nella realizzazione di un conto corrente denominato Giovani per l’Abruzzo, destinato alla ricostruzione di una o più strutture giovanili danneggiate e rese inutilizzabili dal sisma.
La somma destinata al Fondo Giovani per l’Abruzzo sarà raccolta grazie a contributi diretti da inviare sul conto corrente BNL intestato a PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Dipartimento Gioventù – Emergenza Abruzzo, codice IBAN: IT 03 F 01005 03284 000000000297
TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE ADERISCONO ALL'INIZIATIVA "GIOVANI PER L'ABRUZZO"
Per ulteriori informazioni visita il sito www.giovaniperabruzzo.it
6 aprile 2009
Tra i giovani c'è una crescente difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro con contratti stabili. La disoccupazione giovanile in Italia è infatti tra le più alte d'Europa. Occorre quindi ''favorire un modello di lavoro alternativo a quello dipendente e basato prevalentemente sul lavoro autonomo, soprattutto nella media e piccola impresa che rappresenta il 95% circa del tessuto produttivo italiano''. Lo ha detto il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, intervenendo al Question time alla Camera.
Questo, per il ministro, troverebbe riscontro nelle aspirazioni dei giovani, se è vero, come recenti indagini hanno dimostrato, che circa il 40% dei laureati e laureandi aspirerebbe a poter avviare una propria attività imprenditoriale. ''Ed è un dato che colpisce - ha detto Meloni - se poi teniamo in considerazione quanti ragazzi effettivamente decidono di tentare questa strada. Io non credo che ciò dipenda da una mancanza di coraggio; credo ci sia una consapevolezza dei limiti che si incontrano nell'avviare un'attività''.
1 aprile 2009
Entro il 1° aprile 2009 organizzazioni giovanili e/o reti di tali organizzazioni possono presentare un progetto al Consiglio d’Europa per il finanziamento di attività da realizzare in cooperazione con il Centro europeo della Gioventù, presente a Strasburgo e Budapest.
I progetti devono riguardare prevalentemente sessioni di studio, da realizzare nel primo semestre 2010, della durata di 4/8 giorni rivolte ad un numero di partecipanti che può variare da 20 a 40 persone. In caso di sessioni doppie si può arrivare fino a 70 partecipanti. Le attività proposte devono contribuire allo sviluppo delle seguenti priorità tematiche:
- Diritti umani e democrazia
- Vivere insieme nelle società diversificate
- Inclusione sociale dei giovani.
25 marzo 2009
Li chiamano baby losers, in altre parole, “perdenti”. Sono i figli degli anni ’80 descritti dal sociologo francese Louis Chauvel. Ragazzi e ragazze che hanno studiato più dei loro genitori, ma guadagnano decisamente meno e sono costretti a farsi aiutare dalla famiglia d’origine per mantenersi. E’ proprio questo il difficile tema che il ministro Giorgia Meloni e il giornalista Pierluigi Diaco hanno affrontato nel corso della puntata di Radio Gioventù. Secondo il Cnel, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, sei italiani su dieci, nella categoria under trenta, fanno affidamento ancora ai propri genitori.
Il dato ancora più sconcertante emerso dall’indagine è che il mestiere non si sceglie per passione o vocazione, ma per via ereditaria. Quasi la metà dei figli d’architetti, avendo già uno studio ben avviato, si laurea in architettura. A commentare questi dati allarmanti, in collegamento telefonico, il giornalista Giovanni Floris, autore e conduttore di Ballarò e autore del saggio “Mal di merito” in cui sottolinea l’urgenza di un ritorno della meritocrazia, per impedire che chi nasce ricco continui ad arricchirsi, mentre i poveri muoiono poveri.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
25 marzo 2009
Dare più opportunità d'alloggio ai ragazzi attraverso l'abbassamento del costo degli affitti. E' questo l'obiettivo del bando presentato questa settimana a Radio Gioventù dal ministro Giorgia Meloni e dal giornalista Pierluigi Diaco. Sono arrivati infatti i risultati del progetto a favore dell'autonomia abitativa dei ragazzi. “Il bando prevedeva – spiega il ministro - lo stanziamento di quindici milioni d'euro destinati a diverse città italiane. Oggi abbiamo le città vincitrici: Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste e Cagliari hanno selezionato progetti capaci di favorire l'autonomia abitativa delle giovani generazioni”.
E' intervenuto anche Andrea Fantoma, capo del dipartimento della Gioventù: “Abbiamo previsto dei modelli abitatiti di cohousing e d'altro tipo, oltre alla presenza in alcuni di questi progetti, di soggetti che si occupano proprio dell'integrazione dei giovani con servizi strutturati connessi alla formazione, come l'inserimento nel mondo del lavoro oppure la ricerca d'altre situazioni d'alloggio”. “Ad esempio nella città di Torino – prosegue Andrea Fantoma - oltre ad esserci lo sportello “abitare giovani” che è uno strumento d'intermediazione pubblica tra domanda e offerta abitativa, istituiremo il cosiddetto “progetto casa”, in altre parole un ufficio attraverso il quale attiveremo un fondo rotativo destinato a sostenere i ragazzi che abbiano stipulato un contratto d'affitto libero o convenzionato di cui una quota variabile, legata ovviamente al canone d'affitto e una quota fissa possono essere anticipati fino ad un massimo di tremilacinquecento euro”.
18 marzo 2009
Dai "tre milioni di euro per la lotta alle stragi del sabato sera" alla "campagna Naso Rosso per combattere la cultura dello sballo". Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni illustra così "l'approccio del ministero" ai fenomeni della devianza giovanile, rispondendo a un'interrogazione della Lega Nord durante il 'question time' alla Camera dei deputati. "Il ministero si muove prevalentemente sulla capacità di offrire alternative al disagio - ha detto la ministra -. Per questo c'è già un disegno di legge che istituisce le Comunità giovanili, dove sarà possibile fare teatro, musica e cinema, e dove si farà anche prevenzione e informazione sulla devianza".
12 marzo 2009
Una delle prime cose da fare, per migliorare l'approccio al problema delle tossicodipendenze, è una riforma dei servizi, ''che sono tutti, pubblici e privati, figli di una logica superata'': lo ha detto il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, intervenendo alla Conferenza nazionale sulle politiche antidroga in corso a Trieste. Il ministro ha spiegato che i giovani non si avvicinano ai Sert perché non si vedono come tossicodipendenti: ''Eppure nei servizi pubblici - ha aggiunto - ci sono tanti operatori che lavorano duro dalla mattina alla sera'' e lo stesso vale per le Comunità terapeutiche: ''Splendide isole dove si sono salvate generazioni di tossicodipendenti'', ma i cui programmi spesso oggi ''sono datati''.
12 marzo 2009
E’ stata pubblicata dal Dipartimento della Gioventù la graduatoria finale relativa all’Avviso pubblico del 28 dicembre 2007, predisposto dal soppresso Dipartimento per le Politiche giovanili e le Attività sportive e destinato alle 14 città metropolitane italiane (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari), per la selezione di progetti che favoriscano l’autonomia abitativa dei giovani, incrementando l’offerta di alloggi in affitto a prezzi contenuti. Clicca qui per consultare la graduatoria.
3 marzo 2009
Nel corso del Consiglio dei Ministri dell’Unione europea che si è tenuto a Bruxelles il 16 febbraio 2009 sono stati approvati “I messaggi chiave per il Consiglio europeo di primavera sul Patto europeo per la gioventù e sulla cooperazione europea in materia di gioventù”.
I Messaggi chiave, alla cui stesura ha contribuito anche il Dipartimento della gioventù, invitano gli Stati membri a intensificare gli sforzi per consentire una più armoniosa transizione dei giovani dall'istruzione, dall'inattività o dalla disoccupazione all'occupazione, affrontando le sfide particolari poste dalla crisi economica. Nei Messaggi viene sottolineato il contributo dei giovani agli obiettivi in materia di crescita e occupazione, coesione sociale e competitività in Europa e il loro ruolo prioritario nella strategia di Lisbona riformata per il periodo successivo al 2010.
Durante il Consiglio ha avuto luogo, inoltre, uno scambio di opinioni tra i diversi Ministri sulle migliori prassi utilizzate a livello nazionale per garantire un’efficace attuazione del Patto europeo per la gioventù e sulle misure da adottare per garantire una maggiore visibilità del Patto europeo per la gioventù. La delegazione italiana ha illustrato alcune azioni avviate dal Ministro della Gioventù per applicare in modo più intersettoriale la politica della gioventù. In particolare sono stati presentati la cabina di regia nazionale per la sicurezza stradale ed il progetto “Operazione naso rosso”.
In termini di misure per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani è stata sottolineata la necessità d’intervenire su più fattori: la formazione; il ruolo della scuola; il ruolo dell’impresa; il migliore coordinamento tra formazione e lavoro attraverso un rafforzamento degli strumenti di collegamento tra domanda e offerta di lavoro; la promozione della cultura di impresa tra i giovani. Con riferimento a quest’ultimo punto la delegazione italiana ha presentato il bando di concorso recentemente indetto per promuovere presso i giovani progetti finalizzati alla diffusione della cultura d’impresa e orientamento al lavoro autonomo. Infine, il nostro Paese ha evidenziato l’importanza e l’intenzione di coinvolgere i giovani nell’attuazione del Patto europeo della gioventù attraverso un confronto periodico e diretto con il Forum nazionale dei giovani, le associazioni giovanili e le rappresentanze giovanili dei partiti.
17 febbraio 2009
In Ungheria (a Budapest) dal 17 al 24 maggio 2009 si terrà un corso di formazione sul ruolo dell’educazione ai diritti umani nel dialogo interculturale, organizzato dalla Fondazione Asia-Europa (ASEF) e dal Consiglio d’Europa (Direzione Gioventù e Sport).
Il corso, che si terrà in lingua inglese, intende fornire le competenze necessarie per lo sviluppo di progetti per i giovani nell’ambito dei diritti umani e del dialogo interculturale. E’ rivolto a giovani (con età compresa tra i 18 ed i 30 anni) formatori, leaders e lavoratori esperti nel settore della gioventù, della formazione, del dialogo interculturale e dell’istruzione non formale, cittadini di uno dei Paesi membri del Consiglio d’Europa e partner ASEM, tra cui l’Italia.
6 febbraio 2009
Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha incontrato una delegazione giovanile dell’Arcigay, accompagnata dal presidente nazionale dell’associazione, Aurelio Mancuso “Ho accettato volentieri la richiesta di un colloquio da parte dei giovani dell’Arcigay - ha spiegato il Ministro - e ho ascoltato con vivo interesse la loro relazione sulle difficoltà che i giovani omosessuali vivono oggi in Italia. Si è trattato di un confronto franco e sinceramente utile a conoscere meglio e affrontare, anche attraverso il coinvolgimento del ministro per le Pari Opportunità, ogni forma di ingiusta discriminazione in ragione del proprio orientamento sessuale e le diverse problematiche legate ai temi della salute”.
4 febbraio 2009
Il 30 dicembre scorso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e l’ANCI hanno stipulato un accordo attuativo per la prosecuzione della realizzazione, su base territoriale, di politiche di prossimità in favore dei giovani con particolare riferimento agli studenti universitari già avviata con convenzione del 13 dicembre 2007.
2 febbraio 2009
Consigli e trucchi per un uso corretto e responsabile del Web, sfruttando al meglio le potenzialità di Internet, evitando i rischi. E' il tema della campagna informativa rivolta a giovani, genitori ed insegnanti che partirà il 29 gennaio 2009 promossa dal Moige in collaborazione con la Polizia delle comunicazioni dal titolo "Non cadere nella rete! Cyberbullismo e altri pericoli del web". In Italia, infatti, aumenta il tempo trascorso in rete dai minori e i relativi pericoli soprattutto provenienti dai social network. Oltre un genitore su due (55%) è preoccupato dei rischi che possono correre, ma quasi la metà (41%) non adotta sistemi di controllo parentale.
29 gennaio 2009
L'Operazione Naso Rosso a Radio Gioventù. Questa settimana Giorgia Meloni e Pierluigi Diaco presentano i progetti del Ministro della Gioventù per la prevenzione e il contrasto delle stragi del sabato sera. Ospite il dj Albertino.
Ascolta l’ultima puntata di Radio Gioventù
28 gennaio 2009
Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, insieme al sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, e al direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di Sanità, Piergiorgio Zuccaro hanno presentato i progetti del ministero della Gioventù per la prevenzione e il contrasto delle stragi del sabato sera (clicca qui per vedere la conferenza stampa).
Per dare 'scacco matto' alle stragi del sabato sera il ministero delle Politiche giovanili entra nelle discoteche e coinvolge direttamente 'buttafuori' e 'animatori' con un'iniziativa ad ampio raggio, studiata in accordo con l'Istituto superiore di Sanità.
28 gennaio 2009
Il Dipartimento della Gioventù, attraverso il Fondo delle Politiche Giovanili, indice un bando di concorso al fine di promuovere presso i giovani progetti finalizzati alla diffusione della cultura d’impresa e orientamento al lavoro autonomo, per favorire l’occupazione e creare una coscienza del “fare impresa” capace di rendere le idee dei giovani “business”.
27 gennaio 2009
Per la prima volta, con il decreto anticrisi varato dal governo, gli ammortizzatori sociali vengono estesi ai lavoratori atipici. Se n’è parlato a Radio Gioventù con il ministro del Welfare Maurizio Sacconi. “Sono ottimista, credo che potremo superare questa grande crisi e uscirne anche migliori".
Come già era accaduto con la sua collega Maria Stella Gelmini, anche questa volta Radio Gioventù ha trasformato un ministro in dj per un momento. Maurizio Sacconi ha salutato gli ascoltatori lanciando la canzone "Meraviglioso" dei Negramaro.
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
14 gennaio 2009
Questa settimana una Maria Stella Gelmini inedita, in versione DJ. Il ministro dell’Istruzione, ospite di Giorgia Meloni e Pierluigi Diaco a Radio Gioventù, la rubrica radiofonica web del ministero della Gioventù, ha rivolto agli ascoltatori e agli studenti i suoi auguri per il nuovo anno, ma si è anche cimentata come Dj lanciando la canzone “Humans” dei Killers.
24 dicembre 2008
“Non mi spaventa il fatto che il 12% dei giovani italiani trovi opportuno fare un’esperienza di lavoro all’estero, anzi la trovo un’ottima idea per migliorare la propria formazione professionale. Mi spaventa l’idea che possa trattarsi di un viaggio senza ritorno”. Lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni in un’intervista all’inserto economico del Corriere della Sera.
“L’immediato futuro occupazionale in Italia – spiega la Meloni - è destinato a subire la stessa contrazione che si registrerà nel resto del mondo. E le garanzie di lungo periodo, soprattutto in Europa, non sono affatto maggiori di quelle italiane. Dunque attenzione a non inseguire miraggi lontani, piuttosto bisognerebbe rimuovere gli ostacoli burocratici e i privilegi di “casta” che impediscono alla generazione degli “outsider” di far valere il proprio talento e la propria tenacia”. (leggi l’intervista per intero)
22 dicembre 2008
“La prossima somministrazione della pillola Ru486 in Italia impone a tutti il dovere di informare correttamente le donne italiane che intenderanno farne uso. Si tratta di un farmaco potenzialmente pericoloso per la loro salute, la cui vendita è stata autorizzata dall’agenzia farmaceutica in virtù di un accettabile rapporto costi-benefici purché il suo impiego sia coerente con la legge 194 e purché sia previsto esclusivamente in ambito ospedaliero".
15 dicembre 2008
La futura politica in materia di gioventù del Consiglio d’Europa (CoE) si baserà sulle priorità identificate nella risoluzione approvata lo scorso 27 novembre 2008 dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa.
La risoluzione, che si basa sulla Dichiarazione approvata a Kiev dai ministri della gioventù dei Paesi membri del CoE, identifica tre settori prioritari d’intervento per le politiche giovanili: i diritti umani e la democrazia; la diversità culturale ed il dialogo interculturale; l’inclusione sociale dei giovani.
2 dicembre 2008
“Nel momento in cui la crisi economica fa sentire il suo peso e la disoccupazione aumenta in Europa, considero di particolare importanza la scelta del governo di non abbandonare il mondo del precariato ma di potenziare ed estendere gli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione o perdita del lavoro”. Lo ha detto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni.
“Con il provvedimento varato oggi – spiega la Meloni - vengono estese le misure a sostegno del reddito ed in particolare l’indennità di disoccupazione ad una serie più ampia di categorie di lavoratori rispetto al passato”.
28 novembre 2008
Il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Sottosegretario di Stato, Paolo Bonaiuti, e i Sottosegretari alla Salute Ferruccio Fazio e Francesca Martini hanno presentato il nuovo sito internet www.timshel.it, punto di riferimento nella rete dedicato ai giovani sui disturbi del comportamento alimentare, anoressia e bulimia. Il portale è stato illustrato dal Prof. Giuseppe Profiti, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e dalla dott.ssa Laura Dalla Ragione, coordinatrice del comitato congiunto dei Ministeri del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e della Gioventù.
Guarda il video della conferenza stampa
28 novembre 2008
Giovedì 27 novembre, alle ore 11.00, presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo portale di riferimento delle azioni di assistenza e prevenzione sui disturbi del comportamento alimentare. Interverranno il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni e i Sottosegretari alla Salute Francesca Martini e Ferruccio Fazio. Il progetto www.timshel.it Una rete contro l’anoressia sarà presentato da Giuseppe Profiti, presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e Laura Dalla Ragione, coordinatrice del comitato congiunto dei Ministeri del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e della Gioventù.
26 novembre 2008
Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha avviato anche quest’anno le campagne Mangia Bene, Cresci Meglio e FOOD 4U: iniziative uniche in Europa, dedicate alla sensibilizzazione sul tema di una sana alimentazione e dell’importanza delle scelte alimentari. Si tratta di questioni che rivestono grande interesse sociale: il miglioramento delle abitudini alimentari e motorie della popolazione e una maggiore consapevolezza sul legame esistente tra alimentazione e salute rientrano nel programma d’azione dell’UE nel settore della sanità pubblica.
26 novembre 2008
Il 20 ed il 21 novembre 2008 si è svolto a Bruxelles il Consiglio dei Ministri dell’Unione europea “Istruzione, gioventù e cultura”. Nella sessione “Gioventù’”, svoltasi nel pomeriggio del 20 novembre 2008, il Consiglio dei Ministri ha adottato la risoluzione sulla salute ed il benessere dei giovani e la raccomandazione sulla mobilità dei giovani volontari in Europa.
24 novembre 2008
“Il 40 per cento dei ragazzi dice di voler andare via. Che futuro ci aspetta?”Nella sua intervista al ministro della Gioventù per il “Mattino” di Napoli, Daniela De Crescenzo parte con una domanda difficile ma necessaria, per porre in evidenza i primi dati emersi dal questionario presentato dall’associazione studenti contro la camorra. Il dato preoccupante non scoraggia Giorgia Meloni che invita i giovani a non abbandonare le città: “Se la città è abbandonata dai suoi figli migliori, dobbiamo rimandare a lungo l’attesa del riscatto della legalità nei confronti del crimine organizzato”.
19 novembre 2008
Con il patrocinio del ministro della Gioventù Giorgia Meloni si terrà a latina il primo evento organizzato dal forum nazionale dei giovani e AssoGiovani, promotori di “BastaUnAttimo”, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale.
La serata denominata drive and dance si svolgerà venerdì 14 novembre in uno dei locali notturni più frequentati della zona, la discoteca Platinum cafè. I temi centrali della serata saranno la sicurezza stradale e il rispetto delle regole.
Attraverso divertenti giochi e animazione, lo staff distribuirà gadget e consumazioni analcoliche per dare la possibilità ai ragazzi di divertirsi senza esagerare e far capire che per arginare il dramma delle stragi del sabato sera e scegliere la vita “bastaUnAttimo”.
14 novembre 2008
“Con l’approvazione in consiglio dei ministri sia del decreto legge sull’università sia delle linee guida per una futura riforma, il governo mette in atto misure urgenti di razionalizzazione delle risorse e premio del merito, ma pone soprattutto le basi per una riforma dell’università efficace e il più possibile condivisa, aprendosi al dialogo”. Lo ha detto il ministro Giorgia Meloni, a seguito del consiglio dei ministri.
6 novembre 2008
Il 22 ottobre prende il via la fase finale di “Vivere il Mare”, una delle quattro campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani e promosse dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
22 ottobre 2008
Dare spazio agli “asili di condominio” gestiti a turno da una madre: è una delle idee del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, per aiutare le coppie con figli e incentivare la natalità.
31 luglio 2008
“L'approvazione dell'emendamento che istituisce il fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa per le giovani coppie, da parte delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera riunite, è un altro importante traguardo raggiunto dal governo”.
16 luglio 2008
“A poco più di un mese dal suo insediamento, il governo rispetta gli impegni presi con i giovani in tema di emergenza abitativa. Il ‘piano casa’, inserito nel decreto legge approvato dal consiglio dei ministri, risponde all’esigenza di garantire il diritto alla casa alle categorie più deboli della nostra società”.
19 giugno 2008
Martedì 9 febbraio, in occasione della giornata internazionale denominata Safer Internet Day, prenderà il via SicuramenteWeb, una serie di iniziative volute da Microsoft, patrocinate dal Ministro della Gioventù, in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni e Save the Children per sensibilizzare giovani e adulti sull’importanza di un web davvero sicuro e di una navigazione online informata e consapevole. Esperti informatici della Polizia Postale e delle Comunicazioni, assieme a volontari scelti tra i dipendenti Microsoft, saranno impegnati per gli insegnamenti, i messaggi e i consigli della campagna nelle proprie province d’origine, lungo tutta la penisola, attraverso speciali lezioni nelle scuole e interventi sulle pagine di quotidiani locali. La settima edizione della Giornata europea, in particolare, prevede una giornata di incontri e dibattiti uniti dallo slogan 'Think before you post!' lanciato da un videoclip, in tutte le lingue dell’Unione Europea, per invitare gli utenti a valutare con attenzione le possibili conseguenze di un gesto quotidiano come quello di inserire dati in rete. Verranno inoltre presentati domani al Parlamento Europeo di Strasburgo anche i risultati frutto dell´accordo 'Social Networking Principles', firmato con i venti maggiori social network europei, per gettare le basi per un Codice di Condotta paneuropeo per la protezione dei minori.