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Bando Giovani Protagonisti

LA SEGRETERIA TECNICA FORNIRA' RISPOSTA ALLE E-MAIL SPEDITE FINO ALLE ORE 12.00 DI GIOVEDI' 26 FEBBRAIO 2009

 

Il Dipartimento della Gioventù, attraverso il Fondo delle Politiche giovanili, indice un bando di concorso al fine di promuovere progetti volti a sostenere la creatività ed il protagonismo giovanile, a sviluppare la cultura del merito e dell’eccellenza tra le giovani generazioni ed a favorire la partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica della comunità.

Il bando propone diverse linee di attività, distinte per 4 Aree tematiche:
A. attività e azioni di promozione sociale;
B. attività culturali, artistiche e sportive;
C. attività di protezione ambientale e di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano;
D. attività ricreative, del tempo libero e del turismo.


Destinatari
I progetti devono essere rivolti a giovani fino a 35  anni residenti sul territorio nazionale al momento dell’attuazione dei progetti medesimi oppure, solo ed esclusivamente per l’Area tematica D, possono anche essere rivolti a soggetti di età superiore a 35 anni purché appartenenti a categorie svantaggiate quali, esemplificativamente, soggetti diversamente abili o appartenenti alla terza età in condizioni di nullatenenza ovvero in situazioni di disagio, purché, sempre ed esclusivamente in quest’ultimo caso, siano attuati esclusivamente con l’impiego di giovani fino a 35 anni residenti sul territorio nazionale al momento dell’attuazione dei progetti medesimi

Ammontare del finanziamento
L’ammontare complessivo delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00) a valere sulle risorse assegnate al Fondo per le politiche giovanili di cui all’ art. 19, comma 2, della legge 4 agosto 2006, n. 248.
Ciascun progetto è finanziabile nella misura massima del 90% del suo costo complessivo e comunque non oltre il limite di euro 250.000,00 (duecentocinquantamila/00) IVA inclusa.

Termine di presentazione domande
Le domande devono essere presentate entro 45 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Di seguito tutti gli allegati con le specifiche del bando:
Bando Giovani Protagonisti
Decreto di approvazione Bando Giovani Protagonisti
All. 1 - Domanda di Finanziamento
All. 2 - Formulario
All. 3 - Dichiarazione
All. 4 - Preventivo economico

IMPORTANTE. Il termine ultimo per la spedizione delle domande è lunedì 2 marzo 2009. Tutti i progetti inviati a partire dal 3 marzo 2009 saranno considerati inammissibili.

 

FAQ - Frequently Asked Questions


Chi può essere “soggetto proponente”?

Soggetto proponente - per il tramite del proprio Legale Rappresentante - può essere esclusivamente uno tra quelli previsti dall’art. 5, comma 2 del bando “Giovani Protagonisti” e cioè:
1) le organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266);
2) le cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381);
3) gli enti di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);
4) associazioni o enti di promozione sportiva dilettantistiche, con personalità giuridica e non, riconosciuti dal C.O.N.I.;
5) le associazioni culturali riconosciute e registrate la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando;
6) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).


Dove si possono attuare i progetti?

I progetti devono essere attuati sul territorio nazionale italiano ed in ambiti territoriali compresi in almeno due regioni. Si fa presente che l’inosservanza delle indicazioni riguardo la localizzazione comporta l’inammissibilità del progetto.
I progetti, per essere considerati ammissibili, devono essere attuati sul territorio nazionale e le attività devono essere realizzate fisicamente in ambiti territoriali ricompresi in due differenti regioni:   In sostanza, il progetto deve essere attuato o direttamente dal proponente stesso in ambiti territoriali ricompresi in almeno 2 regioni diverse oppure associandosi o collaborando (il soggetto proponente) con partner o altri soggetti attuatori, sempre purchè siano in ambiti territoriali ricompresi in almeno 2 regioni diverse.  Il bando, comunque, non pone limiti minimi o massimi relativamente all’estensione del territorio, purchè, a pena di inammissibilità, il progetto sia attuato sul territorio nazionale ed in almeno due regioni.     Si ricorda che un progetto la cui attuazione fosse prevista in una sola regione verrebbe dichiarato inammissibile, così come disposto dall'art. 3, comma 1 del bando.   Per quanto attiene alle attività da porre in essere nelle due regioni: da quanto si può evincere dal bando, tali attività non sembrano dover per forza avere le caratteristiche di specularità.   L’importante, a nostro parere, è che siano poste in essere qualsiasi tipo di attività ed azioni, anche diverse tra loro, purchè ciò avvenga in almeno due regioni.

 

Quanti progetti posso presentare?


Il soggetto che presenta domanda di finanziamento (il “soggetto proponente”) al Dipartimento della gioventù, può proporre  non più di un progetto per ciascuna delle quattro aree tematiche e comunque non più di due progetti in totale. 
In caso di presentazione di due progetti, ciascuna domanda di partecipazione, a pena di inammissibilità, deve essere spedita separatamente (art. 5, comma 4 del Bando), secondo le modalità indicate all’articolo 11 del bando, e corredata di tutta la documentazione, in particolare quella di cui all’articolo 7 del bando stesso.
 
Ciascun plico, contenente il progetto in originale e due copie, deve recare, a pena di inammissibilità, entrambe le seguenti diciture “Concorso Giovani Protagonisti – Area ____ ” (precisando l’Area di intervento cui si riferisce il progetto) e “Non Aprire” ed essere spedito esclusivamente con raccomandata A/R.    

 

Spedizione dei progetti

I progetti devono essere spediti esclusivamente con raccomandata A/R.    Nel caso di domande pervenute al Dipartimento oltre il termine previsto dal comma precedente, farà fede il timbro postale di spedizione.
Si ricorda, a tal fine, che l'avviso del bando "Giovani Protagonisti" è stato pubblicato sulla G.U. n. 12 del 16 gennaio 2009.    Per l'art. 14 del bando, le domande devono essere presentate entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione sulla G.U. dell'estratto del decreto di approvazione.   Essendo tale pubblicazione avvenuta in data 16 gennaio, ne consegue che il termine ultimo per la spedizione delle domande è lunedì 2 marzo 2009.    Tutti i progetti inviati a partire dal 3 marzo 2009 saranno considerati inammissibili.

 

Che differenza c’è tra soggetto proponente e soggetto attuatore?

Il soggetto che presenta domanda di finanziamento per il progetto e lo realizza in proprio o con il supporto di altri soggetti è il proponente. Il soggetto attuatore è un terzo incaricato dal soggetto proponente di attuare il progetto.

 

Chi può essere soggetto attuatore?

Il bando non pone condizioni  o limiti nei confronti dei soggetti attuatori, i quali – unica condizione prevista dal bando per l’ammissibilità dell’intero progetto - non devono, tuttavia, trovarsi in condizioni o situazioni di incompatibilità con le finalità del bando stesso.    La documentazione da presentare, per quanto attiene agli enti attuatori, è quella richiesta dall’art. 5, comma 5 del bando.


Un soggetto attuatore può partecipare a più progetti?

 

qual è la differenza tra partner e attuatore?

Il partner è il soggetto che mette a disposizione risorse finanziarie e/o strumentali necessarie per l’attuazione del progetto. L’attuatore è il soggetto che attivamente e fattivamente realizza il progetto.

 

E’ possibile  presentare un progetto come soggetto proponente ed essere inseriti anche in un altro progetto come soggetto attuatore?

No, non è possibile. Il soggetto proponente non può essere indicato quale soggetto attuatore di altri progetti presentati da diversi soggetti proponenti.
E’ possibile, invece, che un soggetto proponente possa essere partner in altri progetti.

 

Che durata può avere un progetto?

I progetti possono avere anche durata pluriennale purché non superiore a tre anni. In questo caso la rendicontazione deve sempre essere riferita all’annualità.
Il preventivo economico (allegato 4) dovrà riassumere tutte le voci di spesa riferite all’intera durata del progetto. La somma delle varie voci dovrà corrispondere al valore complessivo dell’intero progetto. 

 

Chi deve sottoscrivere la documentazione progettuale?

In particolare, la domanda di finanziamento (all. n. 1), il formulario (All. n.2), l’autocertificazione (art. 7, comma 1, lett. D), la dichiarazione di cui all’All. n. 3 ed il preventivo economico (All. n. 4), sono i documenti che devono essere sottoscritti dal legale rappresentante del soggetto proponente.

 

Ulteriore documentazione

è consentito allegare ulteriore materiale, come ad esempio curricula, brochure, etc.

 

Cosa si intende per “partner” o collaboratori?

Sono soggetti terzi  con i quali vengono stabilite forme di partenariato o di collaborazione istituzionale, appositamente documentate attraverso lettere d’intento e/o protocolli d’intesa.
Si rinvia, sul punto, integralmente al bando ed, in particolare, all’art. 5.

 

Un privato cittadino (al di sotto o al di sopra dei 35 anni) può presentare un progetto come soggetto proponente?

Il privato cittadino non può presentare domanda di partecipazione per mancanza dei requisiti richiesti dal bando stesso.  Soggetto proponente - per il tramite del proprio Legale Rappresentante - può essere esclusivamente uno tra quelli previsti dall’art. 5, comma 2 del bando “Giovani Protagonisti”.


Un’amministrazione provinciale può presentare un progetto? E un comune?

No, è previsto che possano presentare progetti – come “soggetto proponente”- soltanto le organizzazioni di volontariato, le cooperative sociali, gli enti di promozione sociale, le associazioni culturali riconosciute e registrate la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente bando; gli enti di promozione sportiva dilettantistiche riconosciute dal C.O.N.I., le ONLUS.

 

Una fondazione può presentare un progetto?

Le fondazioni non sono ricomprese tra i soggetti proponenti previsti dall’art. 5 comma  2.    Possono però essere partner e cofinanziatrici del progetto oppure curarne l’attuazione.

 

Esiste una età minima di accessibilità al progetto?

Non viene indicata alcuna età minima di accessibilità ; peraltro sono previsti, fra le aree di intervento, interventi a favore della natalità, sostegno alla maternità, alla famiglia e servizi all’infanzia.

 

Requisito “età”

Il requisito dell'età di cui all'art 3 del bando non è riferito ai componenti il soggetto proponente.
Il limite di età – fino a 35 anni (ex art. 3 del bando a cui integralmente si rinvia) - è richiesto solo per la realizzazione pratica del progetto. Non esistono di conseguenza limiti di età per i componenti del soggetto proponente o dei soggetti attuatori.

 

Che cosa si intende per “cantierabilità” del progetto?

Si intende la concreta fattibilità del progetto nel suo complesso ed in particolare il possesso, da parte del soggetto proponente, di tutte le autorizzazioni, contratti per la fornitura di beni e servizi e del personale necessario per dare attuazione al progetto immediatamente dopo la sottoscrizione della convenzione.

 

Compilazione file excel - All. 1 ed All. 4 (importi del 90% e del 10%)

L’art. 4, comma 3, stabilisce che: “ciascun progetto potrà essere finanziato dal Dipartimento nella misura massima del 90% del suo costo complessivo e comunque non oltre il limite di euro 250.000,00”.

Ne consegue che i file calcolano direttamente gli importi: se chiedo 100 di finanziamento, tale cifra “100” corrisponde al 90% dell’importo totale e NON al 100%.    Il 10%, perciò, deve essere calcolato con una semplice formula matematica (che è già inserita nel file), estrapolando dalla cifra del finanziamento richiesto al Dipartimento prima il 100% e poi, conseguentemente, il valore del 10%.

Ad esempio, se chiedo un finanziamento di 250.000 euro (corrispondente al 90% del totale), ne consegue che il 100% equivale ad euro 277.777,78 ed il 10% corrisponde, come indicato negli allegati, ad euro 27.777,78. 

Oppure, altro esempio, se chiedo un finanziamento di 180.000 euro (corrispondente al 90% del totale), ne consegue che il 100% equivale ad euro 200.000,00 ed il 10% corrisponde, come indicato negli allegati, ad euro 20.000,00

Se i valori non dovessero tornare, così come calcolati dal file, può significare che, se presentato con cifre minori per quanto riguarda, ad esempio, il cofinanziamento del 10%, il progetto de quo corre il rischio di NON rispettare le condizioni previste dall’art. 4 del bando e, conseguentemente, essere dichiarato inammissibile.
 

Aree tematiche

Le Aree tematiche sono solo quattro e la scelta deve essere esclusivamente su una di queste:
1.   Area tematica A) attività e azioni di promozione sociale;
2.   Area Tematica B) attività culturali, artistiche e sportive;
3.   Area tematica C) attività di protezione ambientale e di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano;
4.   Area tematica D) attività ricreative, del tempo libero e del turismo:

 

Aree Prioritarie

Fermo restando che è indispensabile la scelta di una tra le Area tematiche proposte, con il termine “prioritario” si intende “che ha la priorità” rispetto ad altri, con ciò, ben sottolineando la diversità dal termine “esclusivo” perciò anche un’area di intervento che NON rientri tra quelle elencate dal bando come prioritaria, potrebbe rientrare comunque all’interno dell’Area stessa.

Infine, ai fini della classificazione dell’area tematica della proposta progettuale, deve essere presa in considerazione l’attività prevalente che si intende attuare.

 

Localizzazione del progetto

Si ricorda che il progetto deve, a pena di inammissibilità, come previsto dall’art. 3, comma 1, essere attuato esclusivamente sul territorio nazionale.   Progetti che dovessero svolgersi anche solo in minima parte fuori del territorio italiano sarebbero suscettibili di essere giudicati inammissibili.

 

Formulario, Punto 2.2: cosa si intende per “altri progetti operativi”

Il soggetto proponente deve descrivere i progetti in corso e/o già realizzati.

 

Formulario: definizioni di “strategia”, “strumenti ed azioni”, e “metodologia di lavoro”

per "strategia" s'intende la capacità di raggiungere gli obiettivi predisponendo i mezzi atti a tale scopo; per "strumenti e azioni da porre in essere" s'intende quali strumenti e azioni verranno utilizzati per l'attuazione del progetto;
per "metodologia di lavoro" s'intende come verranno articolati e utilizzati nel tempo, gli strumenti e le azioni ideati nella strategia.

 

Originali e copie

Il progetto deve essere redatto in un originale e due copie: si intende che devono essere inviati, oltre ovviamente all’originale completo in tutto ciò che è richiesto dal bando, anche due copie complete di tutto, ivi inclusi tutti gli allegati previsti dal bando stesso.

 

Quando si sapranno i risultati delle candidature? Quando si avranno i finanziamenti?

Non è possibile ipotizzare una tempistica certa poiché essa è strettamente correlata al numero delle istanze che perverranno per l’esame.
L’erogazione del finanziamento è subordinata all’approvazione della convenzione, stipulata tra il Dipartimento della gioventù ed ogni singolo soggetto proponente vincitore, da parte degli organi di controllo preposti.

 

Data inizio progetti

le date di inizio e fine dei progetti verranno definite in sede di sottoscrizione della Convenzione prevista dall’art. 12 del bando.

 

Decisioni della Commissione

La Commissione, dopo l’insediamento, deciderà in piena autonomia se, dopo l’aggiudicazione dei progetti, la corresponsione dei finanziamenti sarà rimodulata o meno.

 

 

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