Diritto al Futuro
"Diritto al futuro", è un insieme di azioni del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale rivolte alle nuove generazioni, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell'autoimpiego. Costituisce parte integrante dell'opera più vasta svolta dal Governo in favore dei giovani.
Ricominciamo InsieME: 30mila euro per gli alluvionati di Messina
29 dicembre 2009
Spettacolo e solidarietà. Un binomio
imbattibile quello salito alle luci della ribalta domenica 27
dicembre al teatro "Vittorio Emanuele, a Messina, in occasione del
concerto "Ricominciamo InsieME", organizzato dall'associazione
"Messina Giovane" e finanziato dal Ministero della Gioventù.
Sul palco, artisti del calibro di Mario Venuti, Matteo
Amantia, Tony Canto e gli Arancia Sonora, Mannarino, e il brio
incontenibile degli agrigentini Tinturia, la band che ha varcato i
confini dello Stretto per diventare famosa in tutta la Penisola
grazie ai suoi brani che cantano la Sicilia più giovane e
spensierata. In platea, la verve inarrestabile di un messinese
"doc" come Nino Frassica, questa volta nell'insolita veste di
"semplice" spettatore.
Premio Europeo Prevenzione droga
21 dicembre 2009
Il Gruppo Pompidou del Consiglio d'Europa ha lanciato un bando per la partecipazione al Premio europeo per la prevenzione della droga, che verrà consegnato nel corso della prossima Conferenza Ministeriale (Strasburgo il 3-4 novembre 2010). Il Premio, che consisterà in un trofeo, un diploma ed una somma di € 5.000,00, verrà consegnato ai tre progetti giudicati migliori nel settore della prevenzione. I progetti devono essere innovativi, rivolti a bambini e giovani e realizzati, nonché gestiti da giovani. Per poter partecipare occorre presentare un progetto, secondo l'allegato formulario, al Segretariato del Gruppo Pompidou entro il 31 marzo 2010, inviandolo al seguente indirizzo di posta elettronica: preventionprize2010@coe.int.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle modalità si veda la relativa documentazione allegata.
Corsi diritti umani 2010
17 dicembre 2009
Entro il 25 gennaio 2010 organizzazioni giovanili e/o altre
organizzazioni non governative e istituzioni impegnate
nell'insegnamento dei diritti umani possono presentare una
manifestazione d'interesse per organizzare un corso di formazione
insieme alla Direzione della gioventù e dello sport del Consiglio
d'Europa.
I corsi devono essere finalizzati alla divulgazione degli approcci
e delle metodologie per l'insegnamento dei diritti umani ed essere
rivolti alle seguenti figure professonali: formatori, facilitatori,
"youth worker", "youth leader" e insegnanti.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle modalità di
presentazione della manifestazione d'interesse si veda la relativa
documentazione allegata.
Vienna, seminario sull’apprendimento non formale
2 dicembre 2009
In Austria (a Vienna) dal 27 marzo al 2 aprile 2010 si terrà un
seminario dal titolo "Valutazione dell'apprendimento (non formale)
- esplorazione a 360 gradi" (lingua di lavoro inglese), organizzato
dalla rete United for Innovation and Quality in Education (UNIQUE)
che da alcuni anni si occupa di programmi europei di formazione
formatori e dello sviluppo di studi e prodotti quali il portfolio
per gli "youth workers".
Il seminario, rivolto a formatori e "youth worker" è finalizzato
ad approfondire la valutazione dell'apprendimento non formale, il
potenziale dell'autovalutazione ed il ruolo degli educatori e sarà
strutturato tenendo in considerazione il triangolo educativo -
politica, pratica e ricerca.
Per poter presentare la propria candidatura occorre compilare
l'apposito modulo ed inviarlo entro il 15 dicembre 2009 all'ente
organizzatore che provvederà a selezionare i partecipanti ai quali
verranno rimborsati tutti i costi di viaggio, vitto ed alloggio (il
seminario è finanziato dal Programma europeo "Lifelong Learning
Programme").
Per ulteriori e più dettagliate informazioni si veda il relativo
bando allegato.
Per combattere le stragi del sabato sera il ministero della Gioventù stanzia un milione e mezzo di euro in più
15 novembre 2009
"Sono vicina ai parenti
delle tante vittime della strada che oggi, in ogni parte d'Italia,
hanno in corso iniziative e manifestazioni per far riflettere sul
dolore che colpisce ogni anno tante famiglie e per sensibilizzare
cittadini e istituzioni nei confronti di quella che è ormai
diventata una vera e propria piaga". Lo ha detto il ministro della
Gioventù Giorgia Meloni, in occasione della Giornata mondiale del
ricordo delle vittime della strada.
"Gli incidenti stradali - continua il ministro - sono la maggior
causa di morte dei giovani sotto i 40 anni. Abbiamo perciò deciso
di dedicare alla sicurezza stradale 1.5 milioni di euro in più
rispetto a quanto stanziato. Cifra che andrà a rinforzare il bando
da tre milioni di euro destinato dal ministero della Gioventù a
finanziare le iniziative di contrasto alle stragi del sabato sera,
attraverso il sostegno alle migliori attività sul territorio".
Bruxelles, 27 novembre 2009 - Consiglio dei Ministri dell'Unione europea - Sessione Gioventù
22 dicembre 2009
Adottata la "risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione
europea in materia di gioventù (2010-2018)" la quale stabilisce due
nuovi obiettivi generali per la cooperazione dell'UE: creare per
tutti i giovani, all'insegna della parità, maggiori opportunità
nell'istruzione e nel mercato del lavoro e promuovere la loro
cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà.
Nella risoluzione sono delineati otto settori d'intervento
(istruzione e formazione; occupazione e imprenditorialità; salute e
benessere; partecipazione; attività di volontariato; inclusione
sociale; i giovani nel mondo; creatività e cultura), un approccio
duplice alla politica in materia di gioventù, una serie di principi
generali da rispettare in tutte le politiche riguardanti i giovani
e gli strumenti di attuazione del metodo di coordinamento aperto
rinnovato e integrato.
Asta on-line di bottiglie firmate dai Vip per il "Villaggio della Gioventù" in Abruzzo
18 dicembre 2009
Carlo Verdone "batte" Raoul
Bova ma anche Laura Chiatti e Luisa Ranieri nell'originale asta on
line in corso sul portale e-bay per le bottiglie autografate da
attori, attrici, autori e registi del cinema italiano il cui
ricavato andrà a favore del progetto di charity "Giovani per
l'Abruzzo" ideato dal Ministero della Gioventù e promosso da
Nastro Azzurro. La bottiglia da 33 cl., firmata dal popolare
regista e attore romano, e' infatti risultata finora quella che ha
ricevuto le maggiori offerte nella prima settimana d'asta nella
quale erano proposte anche le bottiglie autografate da Raoul Bova,
Pino Insegno, Nicole Grimaudo, Laura Chiatti, il regista Pupi Avati
e Luisa Ranieri. In tutto, sono ben 68 le bottiglie Nastro Azzurro
autografate, messe all'asta in tre tranches ciascuna fino alla
vigilia di Natale, per finanziare l'iniziativa benefica 'Giovani
per l'Abruzzo' destinata alla realizzazione del "Villaggio della
Gioventù" a l'Aquila.
Notariato e ministero della Gioventù, un'alleanza a sostegno dei giovani
10 dicembre 2009
E' stato siglato a Palazzo Chigi un
protocollo d'intesa tra il Ministro della Gioventù e il Consiglio
Nazionale del Notariato. Il protocollo, firmato rispettivamente dal
Ministro Giorgia Meloni e dal presidente Paolo Piccoli, è il
risultato di un confronto iniziato nella comune consapevolezza
dell'utilità di una collaborazione per avviare iniziative congiunte
a favore dei giovani.
In base all'intesa, è operativo da oggi un servizio telematico
di consulenza e informazione istituzionale gratuita intitolato "Un
consiglio per i giovani", disponibile sul sito web del Ministero
della Gioventù www.gioventu.it e quello del
Notariato italiano www.notariato.it, sui temi
della casa, del mutuo, dell'impresa, della famiglia, degli
stranieri e dell'accesso alla professione notarile.
Il servizio è aperto a tutti i giovani ed è caratterizzato, oltre
che da una serie di pagine informative dedicate ai temi oggetto
dell'accordo, da un servizio di risposte a quesiti che i ragazzi
potranno inviare direttamente ai notai che presteranno il servizio
di consulenza.
La collaborazione istituzionale tra il Ministero della Gioventù e il Notariato prevede, inoltre, l'avvio di ulteriori iniziative comuni di formazione, comunicazione e approfondimento scientifico a supporto delle politiche di sostegno ai giovani, anche al fine del miglioramento della normativa attualmente in vigore.
Guarda la
conferenza stampa di presentazione
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
Bruxelles, 27 novembre 2009 Consigilo dei Ministri dell'Unione Europea -Sessione Gioventù
27 novembre 2009
Adottata la "risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione
europea in materia di gioventù (2010-2018)" la quale stabilisce due
nuovi obiettivi generali per la cooperazione dell'UE: creare per
tutti i giovani, all'insegna della parità, maggiori opportunità
nell'istruzione e nel mercato del lavoro e promuovere la loro
cittadinanza attiva, inclusione sociale e solidarietà.
Nella risoluzione sono delineati otto settori d'intervento
(istruzione e formazione; occupazione e imprenditorialità; salute e
benessere; partecipazione; attività di volontariato; inclusione
sociale; i giovani nel mondo; creatività e cultura), un approccio
duplice alla politica in materia di gioventù, una serie di principi
generali da rispettare in tutte le politiche riguardanti i giovani
e gli strumenti di attuazione del metodo di coordinamento aperto
rinnovato e integrato.
L'adozione di tale atto è stato seguita da un ampio dibattito nel
quale gli Stati membri hanno ribadito la necessità di rafforzare il
dialogo strutturato con i giovani dal livello locale a quello
europeo, di promuovere lo scambio delle buone prassi tra i diversi
Paesi attraverso la cooperazione multilaterale e bilaterale. Molti
Paesi hanno identificato come prioritarie tutte quelle azioni volte
alla riduzione della dispersione scolastica, alla messa in campo di
strumenti per favorire la transizione della scuola al lavoro, al
pieno riconoscimento delle competenze acquisite con l'istruzione
non formale.
L'Italia ha indicato l'integrazione della dimensione giovanile
nelle altre politiche come uno dei primi passi da compiere per
l'implementazione della risoluzione adottata, evidenziando anche la
necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale e la
creazione di sinergie d'intervento tra l'autorità centrale e quelle
regionali e locali.
L'Italia ha inoltre ricordato il programma delle manifestazioni
previste per Torino 2010 - Capitale europea della gioventù e
sottolineato l'importanza di cogliere le opportunità che verranno
offerte da alcuni eventi, quali l'Anno europeo della lotta alla
povertà ed all'esclusione sociale e l'Anno europeo del
volontariato.
Una significativa novità di questa sessione è stata la
partecipazione di rappresentanti del Forum europeo della gioventù e
di alcuni Consigli della gioventù che hanno evidenziato
l'importanza del riconoscimento della trasversalità della politica
giovanile, del rafforzamento del Patto europeo della gioventù e la
necessità di misurare l'effettivo impatto delle politiche sulla
vita dei giovani.
Per notizie più approfondite, si rimanda al testo approvato in seduta di Consiglio.
Ogni muro, prima o poi, cade
5 novembre 2009
In occasione del ventennale della caduta
del Muro di Berlino, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni e il
giornalista di RTL 102.5 Pierluigi Diaco presentano, ai microfoni
di Radio Gioventù le manifestazioni che si svolgeranno su tutto il
territorio nazionale e in particolare a Roma sabato 7 novembre,
ideata da Daniele Cipriani, dal titolo "Ogni muro prima o poi cade"
durante la quale nella suggestiva cornice dei mercati traianei a
Roma. 28 personaggi, leggeranno 28 brani di diari inediti a
testimonianza di ciò che è accaduto negli anni del muro di
Berlino. Lettere intercettate e sequestrate dalla
Stasi. Mai arrivate a destinazione.
"Era un fogliettino piccolo, grigio, una semplice annotazione che la guardia mi passò in cella. Dovevo leggere, prendere atto e ripassare. Allora lessi, presi atto e ripassai ma dopo la mia vita non fu più la stessa, il tribunale per i minorenni mi aveva appena fatto sapere che il mio piccolo figlio sarebbe stato dato in adozione dall'istituto dove si trovava a una nuova famiglia, con la seguente motivazione: avevo fallito come padre in quanto l'avevo costretto a seguirmi nella fuga, mettendolo in grave pericolo e abusando così di lui. Secondo la legge della DDR non avevo più il diritto ad educarlo, lo Stato lo doveva proteggere da me. Per garantire che ciò avvenisse avevano trovato un'altra famiglia disposta a crescerlo come un figlio proprio. Fu uno choc, provai una sensazione terrorizzante come se qualcuno mi amputasse un arto senza anestesia, come se qualcuno mi strappasse l'anima dal corpo. Non sapevo che una cosa del genere fosse possibile nella DDR, non potevo immaginare che potesse succedere proprio a me".
Ascolta la puntata di Radio Gioventù
